Tentato assassinio, chiesti 12 anni

La difesa del croato che a Giornico ferì un rifugiato pakistano si è invece battuta per l'assoluzione

Tentato assassinio, chiesti 12 anni
L'arma non è mai stata ritrovata.

Tentato assassinio, chiesti 12 anni

L'arma non è mai stata ritrovata.

GIORNICO - Rischia 12 anni di prigione e l'espulsione per 15 il 68. croato abitante a Biasca che è accusato dal procuratore pubblico Chiara Borelli di tentato assassinio, infrazione alla legge federale sulle armi e inganno aggravato nell'ambito del matrimonio putativo tentato. La sentenza è attesa oggi pomeriggio, quando il presidente della Corte delle assise criminali Amos Pagamenta (giudici a latere Luca Zorzi e Renata Loss Campana, coadiuvati dagli assessori giurati) annuncerà la sorte dell'anziano, difeso dall'avvocato Patrick Gianola di Bellinzona. Quest'ultimo si è vivacemente battuto per l'assoluzione del suo cliente, attirando anche il biasimo del presidente che lo ha richiamato all'ordine, «Non siamo a teatro» ha esclamato, quando Gianola ha tentato di inscenare una estemporanea ricostruzione dei fatti nell'aula penale di Lugano.

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