Tigri tamil, oggi la sentenza

Al Tribunale penale federale di Bellinzona sarà pronunciato il verdetto nei confronti dei tredici presunti fiancheggiatori dell'organizzazione

Tigri tamil, oggi la sentenza

Tigri tamil, oggi la sentenza

BELLINZONA - Il Tribunale penale federale (TPF) emette oggi la sentenza contro i tredici presunti fiancheggiatori in Svizzera delle Tigri tamil dello Sri Lanka (LTTE), il cui processo si è concluso il 14 marzo davanti all'alta corte con sede a Bellinzona (vedi suggeriti).

Nel corso del processo, durato circa otto settimane, procura federale e difesa hanno presentato due posizioni diametralmente opposte riguardo agli imputati - dodici tamil e un tedesco - e alle loro attività.

Le accuse vanno dal sostegno o partecipazione a un'organizzazione criminale alla truffa, passando dall'estorsione alla falsità in documenti, fino al riciclaggio di denaro. La procura federale ha chiesto pene detentive che vanno dai 18 mesi con la condizionale fino a sei anni e mezzo di reclusione.

Secondo l'accusa, una decina di anni di attività illecite, fino alla sconfitta della guerriglia tamil nel maggio 2009, avrebbe consentito di raccogliere tra la comunità tamil in esilio circa 15 milioni di franchi tramite un sistema sofisticato di crediti al consumo. I soldi sarebbero serviti a finanziare le attività delle Tigri di liberazione dell'Eelam tamil (LTTE), presentata come una organizzazione criminale a carattere terroristico. Nella requisitoria la procuratrice federale Juliette Noto ha definito le LTTE come un movimento la cui efficienza ha ispirato Al Qaida. Ha anche mostrato foto in cui apparivano il direttore dell'organizzazione svizzera World Tamil Coordinating Comitee (WTCC) con una mitragliatrice e bambini soldato. Secondo l'accusa gli imputati hanno sostenuto le LTTE consapevoli di quanto accadeva.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Bellinzona