Tutela cantonale per Prada

Preavviso favorevole del Dipartimento del territorio all'inserimento del villaggio tra i beni meritevoli di protezione

Tutela cantonale per Prada
Il progetto promosso dalla Fondazione Prada si prefigge di recuperare e valorizzare l'insediamento medievale sulla collina di Ravecchia.

Tutela cantonale per Prada

Il progetto promosso dalla Fondazione Prada si prefigge di recuperare e valorizzare l'insediamento medievale sulla collina di Ravecchia.

BELLINZONA - Il villaggio medievale di Prada sulla collina che sovrasta Ravecchia dev'essere protetto quale bene culturale di interesse cantonale. Lo ha stabilito il Cantone stesso ponendo la relativa modifica del Piano regolatore della Città di Bellinzona quale condizione imprescindibile per partecipare al finanziamento del progetto di recupero e di valorizzazione delle rovine del villaggio avviato dalla Fondazione Prada. «Attualmente a livello pianificatorio il comparto è inserito in una zona di valore archeologico» spiega al CdT il municipale Simone Gianini, capodicastero Territorio e mobilità. «Ciò significa – prosegue Gianini - che per qualsiasi intervento dev'essere coinvolto l'Ufficio dei beni culturali. La zona di interesse archeologico non conferisce tuttavia una protezione attiva».

Da qui l'avvio della procedura per l'adozione della variante del PR cittadino, grazie alla quale il villaggio sarà tutelato a tutti gli effetti e, soprattutto, affinché il Cantone possa come detto contribuire al finanziamento del progetto di recupero e valorizzazione dell'antico insediamento di Prada che si prefigge di mettere in sicurezza, risanare e in taluni casi rimettere a disposizione del pubblico gli edifici compatibilmente con la loro funzione originaria e il loro stato di conservazione come si appresta a fare la Fondazione Curzutt dall'altra parte della montagna con l'antico insediamento di Poncete. Procedura di aggiornamento del PR che, dopo il preavviso favorevole dato dal Dipartimento cantonale del territorio all'inizio del mese scorso, entra ora nella fase di informazione e partecipazione pubblica.

La documentazione relativa alla variante si potrà consultare dal 15 novembre al 14 dicembre negli uffici del Dicastero Territorio e mobilità, settore pianificazione, catasto e mobilità all'ex casa comunale di Sementina. Terminato il periodo di pubblicazione, il Municipio licenzierà il messaggio all'attenzione del Consiglio comunale per l'adozione della variante che consentirà di istituire la tutela cantonale.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 2
    RICORRENZA

    Un film lungo 30 anni che appassiona la valle

    Il 6 dicembre prossimo festeggerà tre decenni il Cinema Leventina di Airolo: per l’occasione entrata gratuita a due film nel weekend - Ma le prime proiezioni in alta Leventina risalgono addirittura al 1937

  • 3
    IL CASO

    Davide contro Golia: fino a Roma per recuperare le imposte

    Il Comune di Sant’Antonino spera di ottenere i quasi 700.000 franchi che gli spettano da parte di un’azienda italiana che ha nel frattempo depositato i bilanci - Gli avvocati sono al lavoro: quali speranze? Non molte - Intanto nel 2021 confermato il moltiplicatore al 65%

  • 4
    TURISMO

    Per il rilancio si cerca il sole: l’inverno non basta più

    Impianti del Nara, all’orizzonte un quarto studio approfondito per capire come riorientare verso l’estate l’offerta della stazione bleniese - Il Municipio di Acquarossa: «Negli ultimi 5-6 anni la situazione è andata sempre peggiorando»

  • 5
    Mobilità dolce

    Ticino e Mesolcina salgono in sella là dove sferragliava il treno

    Al via nel 2021 i lavori per la costruzione della nuova pista ciclabile San Vittore-Roveredo-Grono - Seguendo l’ex tracciato ferroviario, si innesterà sul percorso ticinese che collegherà la stazione TiLo di Arbedo-Castione alla zona dell’ecocentro di Lumino

  • 1