Un asilo inclusivo per l’Alto Ticino

EDUCAZIONE

Tolti i veli alla rinnovata scuola dell’infanzia di Rodi-Fiesso - Il progetto, curato dall’architetto Paolo Rossetti, ha potuto beneficiare di contributi cantonali e federali nonché di aiuti da parte di terzi e del Patronato svizzero per i Comuni di montagna

Un asilo inclusivo per l’Alto Ticino

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Sono stati tolti i veli alla rinnovata scuola dell’infanzia di Rodi-Fiesso. I festeggiamenti si sono svolti sabato scorso alla presenza del consigliere di Stato Norman Gobbi, del capo della Sezione delle scuole comunali Rezio Sisini, della direttrice dei Servizi dell’educazione precoce speciale Monica Maggiori e dell’ispettore aggiunto dell’Ispettorato scolastico Bellinzonese e Tre Valli Ariano Belli. Il vecchio edificio, si legge nella nota diffusa oggi dal Municipio di Prato Leventina, è stato oggetto di un intervento di risanamento e ampliamento così da garantire una struttura consona ad assicurare anche in futuro un servizio di prossimità fondamentale per le famiglie. L’intero stabile è inoltre ora adeguato agli standard di risparmio energetico. Il progetto e la direzione lavori sono stati affidati all’architetto Paolo Rossetti di Ambrì.

L’investimento ha potuto beneficiare di contributi cantonali e federali come pure di contributi da parte di terzi e del Patronato svizzero per i Comuni di montagna (Patenschaft). Grazie alla consapevolezza dimostrata dalla Sezione cantonale delle scuole comunali è inoltre stato possibile trasformare la sezione in scuola dell’infanzia inclusiva, atta ad ospitare nella struttura bambini in età prescolare provenienti da tutta la media ed alta Leventina, i quali in un ambiente moderno e con misure di accompagnamento possono meglio superare la fase di inserimento scolastico.

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