Un capo per far decollare l’aeroporto di Lodrino

Concorso

La società che gestisce la struttura civile per conto del Comune di Riviera cerca il professionista che coordinerà le attività

Un capo per far decollare l’aeroporto di Lodrino
L’aeroporto di Lodrino in una foto d’archivio. ©CdT

Un capo per far decollare l’aeroporto di Lodrino

L’aeroporto di Lodrino in una foto d’archivio. ©CdT

Dopo che ad attivarsi inizialmente era stato Lodrino, da anni il Comune di Riviera sta lavorando alla riconversione dell’aeroporto da struttura militare a civile. L’autorità locale ha acquisito la proprietà dalla Confederazione per 99 anni e sta lavorando da un lato all’insediamento di nuove attività (a cominciare dai droni, ambito in cui si vuole costituire un centro di competenza) e dall’altro all’adattamento di edifici e infrastrutture (proprio negli scorsi giorni il Municipio ha chiesto al Legislativo un credito di 1,2 milioni di franchi per le opere di smaltimento delle acque).

Il bando
Oggi, venerdì, un nuovo passo avanti. La Riviera Airport SA ha indetto il concorso pubblico per l’assunzione di un «capo aerodromo» con incarico del 30/40% ed entrata in funzione da concordare. I compiti: assicurare il corretto funzionamento delle infrastrutture civili, preparare direttivi e regolamenti, coordinare le attività di volo e garantire la sicurezza.

I requisiti
Questi invece i requisiti: formazione professionale nell’ambito dell’aviazione civile e/o della sicurezza aerea ed esperienza nello stesso settore, oltre evidentemente alla conoscenza delle relative Leggi; una buona conoscenza di una seconda lingua nazionale e dell’inglese, capacità organizzative e di negoziazione, spirito d’iniziativa e collaborativo. C’è tempo fino al 12 novembre per farsi avanti.

Un capo per far decollare l’aeroporto di Lodrino
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    «Bellinzona è più triste senza Rabadan»

    Il reportage

    Il comitato carnevale più importante della Svizzera italiana ha fatto saltare l’edizione numero 159 — Viaggio nelle voci della capitale ticinese: «Scelta legittima e comprensibile. Però ci dispiace, la Città sembra già più spenta» — «L’evoluzione della pandemia preoccupa, impossibile pensare di festeggiare in questo periodo»

  • 2

    Il villaggio natalizio apre all’insegna delle due «g»

    Bellinzona

    Sulla base delle disposizioni odierne del Governo federale contro la nuova ondata pandemica, il Municipio della capitale ha deciso che l’accesso alla tensostruttura sarà consentita solo a chi è vaccinato o è guarito dal coronavirus - Inoltre per mercati e mercatini torna la mascherina obbligatoria

  • 3
  • 4

    «Un agire spregiudicato e reiterato»

    SENTENZA

    Condannato a 2 anni e 6 mesi di detenzione sospesi l’ex direttore della società che gestiva la vecchia area autostradale di Stalvedro – Il giudice Amos Pagnamenta: «Si è macchiato di una colpa grave»

  • 5

    «Ha agito in modo subdolo ed egoistico»

    Processo

    Il procuratore pubblico Claudio Luraschi ha chiesto 2 anni e 9 mesi di detenzione per l’ex direttore della società che gestiva la vecchia area di servizio di Stalvedro: «La sua colpa è grave» – La difesa non ci sta: «È un uomo solo e distrutto. I controlli sono stati lacunosi»

  • 1
  • 1