Un film lungo 30 anni che appassiona la valle

RICORRENZA

Il 6 dicembre prossimo festeggerà tre decenni il Cinema Leventina di Airolo: per l’occasione entrata gratuita a due film nel weekend - Ma le prime proiezioni in alta Leventina risalgono addirittura al 1937

Un film lungo 30 anni che appassiona la valle

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Un film lungo 30 anni che appassiona la valle

Il Cinema Leventina di Airolo compie 30 anni. L’anniversario cade esattamente domenica 6 dicembre. Per sottolineare la ricorrenza verrà offerta l’entrata alla proiezione della pellicola «Risvegli (Awakenings)» di sabato 5 (alle 20.30) e al film per bambini «Frozen 2» di domenica (alle 17). Correva l’anno 1990 quando fu costituita la società con lo scopo di riaprire la sala cinematografica che aveva chiuso due anni prima. Ma la storia della settima arte, nel Comune altoleventinese, risale addirittura al 1937 quando arrivarono le prime proiezioni su iniziativa della famiglia Borelli che aveva inaugurato il Cinema Tremola. I Borelli avevano aperto un laboratorio fotografico nel 1921, grazie ad Arnoldo, rientrato in valle dopo aver imparato la professione di fotografo all’AGFA di Berlino. Successivamente Willy e il figlio Edo continuarono l’attività a tempo pieno fino al 2013.

Nel 1990 la neocostituita Leventina Cinema intraprese la ristrutturazione completa per un investimento di 238.000 franchi. L’operazione ha beneficiato di sussidi pari a 67.000 franchi (Legge sul cinema) e di 39.000 (Legge sul turismo) nonché di un prestito cantonale LIM di 65.000 franchi. Il resto era stato assicurato da altri contributi di enti pubblici, aziende, artigiani, associazioni e privati. Negli ultimi 30 anni «la tecnica ha offerto una serie di nuove possibilità che hanno richiesto un continuo aggiornamento di apparecchiature e modalità di proiezione», si legge in una nota. Ciò ha reso necessari degli investimenti importanti per garantire un’ottima qualità di immagini e suoni: «La tecnologia più avanzata è nel frattempo entrata in quasi tutte le case e questo ha significato una minor propensione a uscire per godersi i film sul grande schermo. La sala è tecnicamente aggiornata per proiezioni in DVD Blue Ray. Si è invece rinunciato alle apparecchiature per proiezioni digitali a causa degli elevati costi che non sarebbero stati coperti dalla frequenza di pubblico e avrebbero portato a un indebitamento eccessivo».

Nei primi anni di attività la media degli spettatori presenti a ogni spettacolo oscillava sulle 30 unità con punta massima nel 1994 (35,7 persone). Via via la media si è poi abbassata e dal 2008 oscilla tra i 16 e i 20 spettatori.

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