Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

Bodio

Cento anni fa una tremenda esplosione distrusse la fabbrica causando morte e distruzione - Fotografie e documenti dell’epoca si potranno ammirare nella sala multiuso del Comune dal 16 dicembre al 20 gennaio

 Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

 Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

 Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum
© Archivio comunale Bodio

Una mostra per ricordare la tragedia della Nitrum

© Archivio comunale Bodio

Il 21 luglio 1921, un’enorme esplosione distrusse la fabbrica Nitrum, che produceva acido nitrico, provocando la morte di quasi due decine di persone, molti feriti e grande paura in tutta Bodio. La tragedia, che rappresenta ancora oggi uno dei più gravi disastri industriali avvenuti in Svizzera, suscitò forte impressione anche al di fuori dei confini del nostro cantone e segnò la storia della bassa Leventina. Per ricordarla, ma anche per riflettere sui problemi della sicurezza nel tempo presente, il Municipio di Bodio, in collaborazione con il Museo di Leventina, ha organizzato una mostra comprendente fotografie e documenti di quegli anni intitolata «Industrie: benessere, sudore, dolore. Il disastro della Nitrum e lo sviluppo industriale della Bassa Leventina», curata dallo storico Silvio Rauseo. L’esposizione, che si potrà visitare dal 16 dicembre al 20 gennaio prossimi nella sala multiuso del Comune, sarà inaugurata da una conferenza di Fabrizio Viscontini. L’appuntamento è per giovedì 16 dicembre alle 20, sempre nella sala multiuso. La mostra sarà aperta al pubblico, che la potrà visitare gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.30, il giovedì sera dalle 17 alle 20.30, nonché il sabato dalle 14.30 alle 17.30. Al di fuori di questi orari, sarà aperta su appuntamento per scolaresche e altri gruppi. Il 20 gennaio, per segnare la chiusura dell’esposizione, si terrà una tavola rotonda sul tema della sicurezza industriale oggi, con la partecipazione dell’Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo del Cantone Ticino, la Imerys Graphite & Carbon Ltd di Bodio ed i responsabili della sicurezza del Centro di controllo dei veicoli pesanti di Giornico. Il dibattito sarà animato dal giornalista RSI Luca Berti.

Le norme COVID federali e cantonali in vigore al momento delle manifestazioni dovranno essere scrupolosamente rispettate.

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