Una «sgambata» che è un tuffo nella bellezza

Perle nascoste del Bellinzonese

Vicolo Socino in città è una viuzza forse conosciuta più dai turisti che dagli indigeni - Porta al Castelgrande, ma ad un tiro di schioppo si trovano altresì le meraviglie del centro storico della Turrita

Una «sgambata» che è un tuffo nella bellezza
© CdT

Una «sgambata» che è un tuffo nella bellezza

© CdT

Se non fosse per l’acciottolato che lo rende persino più epico, potremmo quasi paragonarlo al Muro di Huy, la rampa più famosa del ciclismo che porta al traguardo della Freccia Vallone. Magari potremmo chiedere al nostro Marc Hirschi, che la classicissima l’ha vinta nel 2020, di dar prova del suo scatto felino anche lungo il Vicolo Socino a Bellinzona. È un angolo della Città che non tutti conoscono - vicino alla via Orico, con vista sul Palazzo governativo -, ma che se percorso non delude le aspettative. Anche perché, appena si raggiunge la «cima» e si svolta a destra, si sale verso la meraviglia della Turrita: il Castelgrande. Eh sì, ecco perché spessissimo lungo quella stretta ed incantevole viuzza ci si imbatte più nei turisti che negli indigeni.

Con ogni probabilità ci capitano cercando il maniero principale della capitale su Google Maps e s’incamminano dunque nella viuzza invece di fare la classica salita oppure prendere l’ascensore. D’altronde, se lo si affronta al ritorno, il Vicolo Socino conduce man mano il visitatore nel centro storico bellinzonese. A piccoli passi, così che gli occhi possano meravigliarsi. In poche centinaia di metri troviamo, infatti, piazza Governo; la fontana della Foca realizzata da Remo Rossi; piazza teatro con il magnifico Sociale; piazza Nosetto dove ha sede Palazzo Civico; la chiesa Collegiata; e, un po’ più in là se si va nell’altra direzione, piazza Indipendenza con l’obelisco (simbolo, appunto, dell’indipendenza del Cantone Ticino), che nel Medioevo era l’entrata sud della Città. Vicolo Socino merita una «sgambata». Il premio è un tuffo nella bellezza.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    Che casino: ma alla fine è tutto OK

    ISTITUZIONI

    Bellinzona, il Legislativo approva i consuntivi 2020 dei cinque enti autonomi comunali nonostante i dubbi della destra e del Movimento per il socialismo - L’ex sindaco Brenno Martignoni Polti: «Mettiamo a disposizione gli spazi dei musei agli artisti indipendenti» - Giuseppe Sergi: «Siamo contrari ai contratti di prestazione» - E su Carasc il capogruppo leghista Luca Madonna, dopo essere intervenuto, è invitato a lasciare la sala

  • 2

    Diventare apprendista per la Città di Bellinzona

    Formazione

    Sono una settantina i giovani che stanno imparando una professione nell’Amministrazione comunale della capitale: sabato 2 ottobre un pomeriggio in cui si potranno scoprire le varie possibilità e informarsi

  • 3

    Opere di premunizione, via libera al potenziamento

    Lumino

    Il Consiglio comunale ha approvato, con qualche modifica, il messaggio con la richiesta di un credito di oltre mezzo milione di franchi per la progettazione e la realizzazione di nuove vasche di contenimento per il riale Valentra

  • 4

    «Ha senso ricomprare dei terreni che erano stati donati?»

    IL CASO

    Nuovo quartiere Officine a Bellinzona: dopo la nostra anticipazione di mercoledì scorso si riaccende il dibattito sul destino del progetto - A tenere banco è l’eventualità che le Ferrovie possano cedere parte dei sedimi che rimarranno di loro proprietà, una volta smantellato lo stabilimento, a Cantone e Città - Il tema approda sulla scrivania del Governo dopo l’interpellanza di Più Donne

  • 5

    Nuovo presidente per gli imprenditori forestali

    Assemblea

    Eletto Cristiano Triulzi in sostituzione di Walter Schick che ha lasciato dopo numerosi anni - Sottolineata l’importanza del settore del legno nella prevenzione dei pericoli naturali

  • 1
  • 1