logo

Giovanni Orelli è deceduto

Lo scrittore e poeta ticinese si è spento sabato sera a Lugano, a 88 anni - Fu anche insegnante e politico - Nel 2012 ricevette il Gran Premio Schiller

Crinari
Giovanni Orelli nel 2015.
 
04
dicembre
2016
09:47
Red. Online

LUGANO - Lo scrittore e poeta ticinese Giovanni Orelli si è spento sabato sera all'età di 88 anni a Lugano. Nato nel 1928 a Bedretto, Orelli si laureò in filosofia medievale e umanistica dopo aver studiato a Zurigo e Milano, dedicandosi in seguito all'insegnamento, prima al ginnasio, poi al Liceo di Lugano 1, per gran parte della sua vita, fino al 1992.

Attivo in politica (fu membro del Partito socialista autonomo prima e del PS poi, per cui fu granconsigliere tra il 1995 e il 1999), la sua prima opera, un romanzo, fu "L'anno della valanga" del 1965, che gli valse il Premio Veillon. Nel 2012 gli fu assegnato il Gran Premio Schiller - la massima riconoscenza letteraria in Svizzera, per l'insieme della sua produzione letteraria.

Questo il ricordo del consigliere di Stato Manuele Bertoli, pubblicato su Facebook e a cui è stato anteposto un pezzo di poesia tratto dal libro "Concertino per rane" dello stesso Orelli: "Con la morte di Giovanni Orelli il Canton Ticino perde una figura importante di intellettuale di primo rango, dal forte impegno civile. Un docente che ha saputo dare così tanto alla nostra scuola e a legioni di studenti. Ma soprattutto ha perso un uomo di coraggio, di passione, di dedizione. Una luce forte in un cielo in cui sempre più si addensano nubi oscure e tristi".

Prossimi Articoli

Errori medici e “fuga” di collaboratori

Il granconsigliere Omar Terraneo interroga il Governo sul "quasi sbaglio" durante un intervento a "La Carità" di Locarno e chiede lumi sulle defezioni di personale con laurea svizzera nell'EOC

Cassa malati, cambiare o non cambiare?

Si avvicina il termine per passare a un nuovo assicuratore, ma ne vale davvero la pena?

Argo 1: verso un decreto di abbandono

Chiusura dell'istruzione penale, il procuratore generale propende per il proscioglimento dei quattro imputati Blotti, Scheurer, Sansonetti e Grillo

Edizione del 21 novembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top