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Autostrada, sentinelle in prova per tre anni

Il progetto «Via libera» è pronto per la partenza – In futuro la Polizia potrà intervenire celermente se il traffico va in tilt

Foto Maffi
 
21
aprile
2018
06:00

LUGANO - Code, ingorghi e attese esasperanti. È la realtà quotidiana di molti automobilisti che percorrono le strade cantonali e l'A2. Arterie prossime al collasso di fronte alle quali il Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con l'Ufficio federale delle strade (Ustra) è pronto a mettere in campo il progetto «Via libera». Una misura – anticipata a novembre dal Corriere del Ticino – che mira a ridurre i rischi di paralisi sulle strade. Come? A partire dalle prossime settimane e per la durata di tre anni, due pattuglie della polizia cantonale saranno attive sul tratto autostradale tra Mendrisio e il dosso di Taverne (la mattina in direzione nord e la sera verso sud). Questo «al fine di garantire un'elevata prontezza di intervento e di risoluzione degli eventi nel minor tempo possibile, soprattutto nelle fasce orarie più critiche», ci spiega il comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi.

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