logo

Quando lo straniero è visto come una minaccia

Da uno studio dell'Ufficio di statistica emerge che oltre il 35% dei ticinesi si sente insidiato sul lavoro

CdT
 
10
luglio
2018
06:00

BELLINZONA – Oltre il 35% dei ticinesi dichiara di sentirsi minacciato sul piano occupazionale da uno straniero. Il dato nazionale non supera invece il 20%. È quanto emerge da uno studio pubblicato dall'Ufficio cantonale di statistica, che riporta i risultati di un'indagine sulla percezione dell'altro in diversi di contesti. «Allorché per il senso di minaccia "generale" non emergono differenze importanti tra l'intera Svizzera e la sua zona italofona, il dato che davvero spicca è quello che si riferisce al contesto specifico del mondo del lavoro» indica l'analisi. Per poi precisare: «In quest'ambito, gli stranieri sono considerati come una minaccia in misura di molto (e statisticamente significativa) maggiore nella Svizzera italiana».

 

Anche tu percepisci i lavoratori stranieri come una minaccia?

61 %
No
37 %
Non so
2 %
Il sondaggio � stato chiuso il 11/07/2018
Prossimi Articoli

“Una grande delusione, il progetto ora si blocca”

Il direttore del DECS Manuele Bertoli commenta la decisione negativa dei ticinesi sulla sperimentazione de "La scuola che verrà" - Altre reazioni

"Dobbiamo evitare battute d'arresto"

"LA SCUOLA CHE VERRÀ"/DOPO IL VOTO - La reazione del Consiglio di Stato, che in una sua presa di posizione si dice rammaricato del risultato

“La scuola che verrà” non ha passato l'esame

Il credito per la sperimentazione delle riforma è stato bocciato con il 56.7% dei contrari - Tra i Comuni interessati solo Tesserete ha votato a favore - Partecipazione al 40%

Edizione del 24 settembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top