Cassa pensioni del Cantone «Preoccupazioni legittime

il caso

La politica prende posizione dopo la lettera inviata dall’organo di vigilanza all’IPCT – Sabrina Aldi: «l dubbi restano» Ivo Durisch: «Lo Stato deve fare la sua parte» – Sergio Morisoli: «Intervenire con un primo pacchetto da 200 milioni è assurdo»

Cassa pensioni del Cantone «Preoccupazioni legittime
© CdT/ Chiara Zocchetti

Cassa pensioni del Cantone «Preoccupazioni legittime

© CdT/ Chiara Zocchetti

Nessun’ingerenza e, anzi, preoccupazioni più che legittime. A livello politico qualcosa per risanare la Cassa pensioni dello Stato andrà fatto, anche se le proposte sono molto divergenti. Si può riassumere così la reazione della politica alla lettera inviata dall’Autorità di vigilanza sulle fondazioni e LPP della Svizzera orientale ai vertici dell’Istituto di previdenza del Canton Ticino (IPCT), i cui contenuti sono stati anticipati dal CdT nell’edizione di venerdì. Uno scritto nel quale si evidenziava «l’incertezza legata all’iter legislativo» attualmente in corso. Il piano di risanamento da 500 milioni proposto dal Governo nel 2020, lo ricordiamo, è un contributo supplementare a quello di 450 milioni stanziato nel piano di risanamento del 2013. Il dossier è attualmente al vaglio della Commissione...

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