Cassarate, troviamoci al tRaGitto

Inaugurato un centro di socializzazione per genitori e bimbi - LE FOTO

LUGANO - Provengono da Siria, Afghanistan, India, Sri Lanka, Iraq, ma anche Svizzera, Italia o altri Paesi e hanno in comune uno spazio dove trovarsi e scambiare opinioni e idee: sono i bambini e le mamme (e anche qualche papà) che frequentano il centro di socializzazione il tRaGitto a Cassarate, attivo dall'agosto 2013 ma inaugurato ufficialmente martedì alla presenza anche del sindaco Marco Borradori, del municipale Lorenzo Quadri e del delegato cantonale all'integrazione Francesco Mismirigo. Situato al piano terra di una palazzina in via Giulio Vicari 30, si compone di vari locali. Uno è riservato agli incontri fra i genitori e ha pure un piccola cucina, un'altra stanza è dedicata ai bambini fino a due anni e una terza a quelli fra 2 e 4 anni.Fino all'anno scorso il centro si trovava negli spazi messi a disposizione dalla Città a Pregassona, vicino alle scuole, che ora ospiteranno però nuove aule. «La Città ora sovvenziona comunque l'affitto» spiega Verena Petrocchi, ideatrice del progetto insieme a Monica Frigerio. Il tRaGitto è anche un motore per le iniziative di integrazione per stranieri, tra cui «incontriamoci», che si rivolge a mamme con bambini non ancora scolarizzati dando loro la possibilità di incontrarsi e scambiarsi esperienze. Il giovedì mattina dalle 9 alle 11 il centro è quindi aperto ai bimbi e alle loro mamme. «Non si tratta di un preasilo classico dove i genitori possono lasciare i figli mentre fanno altro, qui il concetto chiave è proprio quello dell'incontro anche fra i genitori, favorendo il loro inserimento nella comunità» sottolinea Petrocchi. «Ci piacerebbe che diventasse un posto gestito dalle mamme stesse».

Il progetto - supportato dalla Città di Lugano, dal Cantone, dall'associazione di Psicologia Generativa della Svizzera italiana (APGSI) e dall'Istituto Ricerche di Gruppo - impiega quattro operatori e una docente di Scuola dell'infanzia. Una volta al mese è inoltre presente un'infermiera materno-pediatrica dell'associazione SCuDO. Nei locali del centro si svolgono poi i corsi di italiano gestiti da Opera Prima  dedicati alle donne straniere.Ma Verena Petrocchi è responsabile pure dell'iniziativa Genitorinsieme per il Luganese, un ciclo di 7 incontri (organizzati sempre al centro il tRaGitto e riconosciuti dall'Ufficio cantonale del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani) che offrono la possibilità a chi ha figli bambini o adolescenti di confrontarsi su questioni legate all'educazione. «Di idee e progetti ne abbiamo molti - dice la responsabile - speriamo di ricevere qualche contributo...».

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