Che mondo troveremo dopo il coronavirus?

Prospettive

Nonostante la piena emergenza che stiamo vivendo, proviamo a pensare a come si trasformerà la società una volta passata l’epidemia - Ne parliamo con l’esperto Spartaco Greppi

Che mondo troveremo dopo il coronavirus?
© AP/Antonio Calanni

Che mondo troveremo dopo il coronavirus?

© AP/Antonio Calanni

Ancora non possiamo saperlo per certo, ma da più parti si inizia a parlare del 2020 come di una sorta di nuovo anno zero. Un anno che farà da spartiacque tra un prima e un dopo. Il pre-coronavirus e il post-coronavirus, senza sfumature di sorta. E allora che mondo dovremo affrontare e coltivare, davvero, una volta che tutto ciò sarà passato o quantomeno affievolito? Ne abbiamo parlato con Spartaco Greppi, professore e responsabile del Centro competenze lavoro, welfare e società presso la SUPSI.

Professor Greppi, siamo ancora in piena emergenza, ma già si parla del «dopo». Dal suo osservatorio, socio-economico, stiamo vivendo uno spartiacque?«Come dopo ogni grande accadimento esiste in effetti un prima e un dopo. Se il prima è caratterizzato da un modello di sviluppo che si sta rivelando fragile...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1
  • 1