«Abbiamo riaperto le dogane, ora collaboriamo»

Frontiera

I sindaci italiani Massimo Mastromarino (Lavena Ponte Tresa), Domenico Rigazzi (Cremenaga) e Andrea Pellicini (Luino) riflettono sulla piena riapertura dei confini italo-svizzeri

«Abbiamo riaperto le dogane, ora collaboriamo»
Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa. ©CdT/AC

«Abbiamo riaperto le dogane, ora collaboriamo»

Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa. ©CdT/AC

Il 15 giugno 2020 per molte province italiane della fascia di confine e non solo, è una data che resterà nella memoria collettiva. Un giorno che ha marcato definitivamente la fase post COVID e che rilancia con maggiore vigore (questi almeno sono gli auspici) i rapporti tra Svizzera e Italia dopo mesi di interruzione per far fronte alla pandemia in entrambi gli Stati. Ieri si è parlato di un nuovo inizio, ma ovviamente non è soltanto per la ripresa dello shopping di qua e di là del confine. C'è molto di più, a partire dalla collaborazione istituzionale tra Italia e Svizzera, tra la Regione Lombardia e il Cantone Ticino, che sono alla base dello sviluppo dell'intera area insubrica.

Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell'Associazione dei Comuni italiani di frontiera...

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