Corsie ridotte e chiusure, pendolari a singhiozzo

Traffico

Nella zona del cantiere sulla tratta autostradale Como-Chiasso sono state introdotte le carreggiate «variabilli» in base ai flussi di traffico - I disagi e le colonne però restano e i lavori proseguiranno almeno fino ad aprile - Previsti inoltre altri sbarramenti notturni

Corsie ridotte e chiusure, pendolari a singhiozzo
© CdT/Gabriele Putzu

Corsie ridotte e chiusure, pendolari a singhiozzo

© CdT/Gabriele Putzu

Traffico e frontalieri. Alle nostre latitudini basta pronunciare queste due parole per scontrarsi con un problema noto e irrisolto, quello del pendolarismo e degli imbottigliamenti stradali. Se a questi due si affianca poi il termine cantiere il mix può diventare metaforicamente esplosivo. Esplosiva può quindi essere definita la situazione che si è creata in autostrada – e non solo – a ridosso del confine. Una situazione che sta rendendo la vita dei lavoratori pendolari davvero difficile. Da mesi sulla tratta della A9 tra Como e Chiasso sono infatti in corso dei lavori (in particolare per la messa in sicurezza del viadotto Bellinzona e per il potenziamento degli impianti delle gallerie). E la loro conclusione non è in programma prima del mese di aprile.

A questo cantiere si somma poi una serie di altri interventi in corso - o in arrivo - a Como e nelle sue vicinanze, fuori dal tracciato autostradale (che provocano ad esempio la chiusura di via Per San Fermo a Como). Il risultato? Code interminabili, soprattutto negli orari di punta, e reclami puntuali. Nei giorni scorsi alcuni automobilisti hanno ad esempio polemizzato sul fatto che una corsia della A9 fosse chiusa ma che sulla tratta interessata non ci fosse nemmeno un operaio. «La maggior parte degli interventi è in programma sotto il viadotto», ha però prontamente spiegato Autostrade per l’Italia, che si occupa del cantiere.

Qualcosa si muove

Qualcosa però negli scorsi giorni è cambiato. Per la precisione martedì, quando sono state introdotte le corsie «variabili». A dipendenza dei flussi di traffico sono messe a disposizione due carreggiate in una direzione e una sola nell’altra. Questa fase del cantiere e configurazione stradale dovrebbe protrarsi per un mese circa. Da metà marzo entrerà in vigore una nuova configurazione - è stato spiegato a La Provincia di Como -: il cantiere avrà un ingombro ancora minore.

Chiusure notturne

Ad aver creato parecchi grattacapi nel recente passato sono anche le chiusure notturne di alcune tratte dell’A9. E questo è un altro fronte su cui gli automobilisti dovranno avere pazienza. Le chiusure che sono state riproposte a scadenze regolari fino alla notte scorsa torneranno infatti anche la prossima settimana: tra il 17 e il 20 febbraio. Per quattro notti tra le 22 e le 5 saranno chiusi il tratto tra Como Centro e Chiasso (in direzione del Ticino) e quello compreso tra Lago di Como e l’allacciamento con la tangenziale di Como.

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