Dal 16 maggio basta un tampone per andare oltre frontiera

domande e risposte

Roberto Speranza, ministro della Salute italiano, ha firmato ieri la nuova ordinanza che prevede l’ingresso dai Paesi dell’UE e dell’area Schengen con il solo test, da effettuare nelle 48 ore precedenti all’ingresso - Cade quindi l’obbligo di quarantena - Ecco tutto quello che serve sapere

Dal 16 maggio basta un tampone per andare oltre frontiera
© CdT/Gabriele Putzu

Dal 16 maggio basta un tampone per andare oltre frontiera

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Da domani sarà possibile andare in Italia senza più dover sottostare all’obbligo di quarantena. Ma a quali condizioni? Ecco tutto quello che serve sapere per varcare il confine.

1. Cosa cambia con la nuova ordinanza firmata dal ministro Speranza?

Con la nuova ordinanza, che entrerà in vigore domani, 16 maggio, viene a cadere l’obbligo di quarantena di cinque giorni per coloro che provengono dai Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele. I ticinesi, quindi, potranno tornare a varcare il confine per ritrovare parenti e amici, o anche solo per fare la spesa o due passi in centro a Como. Rimane però l’obbligo di effettuare il tampone.

2. Quale tampone mi serve per varcare il confine?

Saranno accettati sia i test rapidi, sia quelli molecolari, accompagnati da un certificato che ne attesti la negatività. Per entrare nella Penisola non si potrà invece fare affidamento sui test fai da te. Il tampone deve essere effettuato al massimo 48 ore prima dell’ingresso. Almeno per il momento, la misura non fa distinzioni: varrà per tutti, anche per chi è già vaccinato o è guarito dalla COVID.

3. Cosa succede una volta rientrati in Svizzera?

Per il rientro in Svizzera rimane l’obbligo della quarantena se si proviene da una regione considerata a rischio. Nell’elenco dell’UFSP valido da lunedì 17 maggio figurano tre Regioni italiane: Basilicata, Campania e Puglia.

4. Come hanno reagito i ticinesi alla notizia degli allentamenti al confine?

Visto che si tratta di una decisione attesa, «la gente si è organizzata con anticipo», ha spiegato al Corriere del Ticino Federico Tamò, titolare della farmacia Malè di Bellinzona e portavoce dell’Ordine dei farmacisti del canton Ticino: «In appena due giorni abbiamo raggiunto il numero di tamponi che normalmente eseguiamo settimanalmente». «Stiamo facendo i salti mortali per riuscire a soddisfare tutti. Con il ponte è normale che le richieste subiscano un aumento, ma i numeri rimarranno sicuramente alti anche nei prossimi giorni e anzi, continueranno a crescere», ha proseguito. «Noi faremo tutto il possibile, ma abbiamo limiti legati alle risorse umane. Oggi (ieri per chi legge, ndr) avremmo potuto avere una disponibilità infinita e sarebbe stata richiesta anche quella».

5. Quali sono adesso le Regioni italiane in zona gialla?

Dopo il monitoraggio di ieri, nessuna Regione italiana è stata classificata ad alto rischio COVID per la terza settimana consecutiva. Questo significa che quasi tutta l’Italia sarà gialla. Resta in arancione solo la Valle d’Aosta. Ovunque, ricordiamo, rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

6. La situazione epidemiologica sta migliorando?

Sì, ieri sono stati registrati nella Penisola 7.567 i nuovi casi di coronavirus e 182 decessi. I tamponi sono stati 298.186, ovvero 11.160 in più rispetto a giovedì. Il tasso di positività si attesta al 2,5%. Il numero di nuove infezioni si mantiene sotto la soglia dei 10 mila per il sesto giorno consecutivo. Non si avevano dati così bassi neanche a febbraio, tra la seconda e la terza ondata.

7. Come procedono invece le vaccinazioni nella Penisola?

Le dosi di vaccino somministrate finora sono oltre 26,1 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 8,1 milioni (ossia il 13,78% della popolazione). La campagna di immunizzazione, come in Svizzera, sembra dunque aver subito un’accelerazione. La Lombardia, intanto, ha pianificato le prossime tappe. Le prenotazioni per i 40.enni apriranno il 20 maggio, con le somministrazione dai primi di giugno. La fascia degli over 30, probabilmente, potrà iscriversi dal 27 maggio. Infine, dal 2 giugno dovrebbe essere il turno degli over 16.

8. Quali sono invece i prossimi allentamenti previsti dal Governo di Mario Draghi?

Lunedì il presidente del Consiglio Mario Draghi dovrà decidere se, come e da quando modificare le restrizioni, a partire dal coprifuoco. Da oggi probabilmente potranno riaprire le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari, con rigidi protocolli di sicurezza. Il 22 potrebbe essere la data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana, mentre dal 1. giugno dovrebbero essere riaperti i locali interni di bar e ristoranti.

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