Il grido d’aiuto sulle vetrine dei negozi: «Aprite le dogane»

Confine

A Lavena Ponte Tresa spuntano come funghi manifesti per chiedere la riapertura del turismo dello shopping: «Vogliamo rivedere la nostra clientela» - FOTO

Il grido d’aiuto sulle vetrine dei negozi: «Aprite le dogane»
©Facebook

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Una mano con i colori della bandiera svizzera e una con rappresentato il tricolore che incrociano le dita. Sopra la scritta: «Aprite le dogane». È il grido disperato dei negozianti di Lavena Ponte Tresa che, a causa delle chiusure dovute alla pandemia, stanno fortemente soffrendo dal punto di vista economico. L’iniziativa è stata lanciata lo scorso 21 febbraio sulla pagina Facebook «Wonderful Ponte Tresa - Shopping Village», gestita da un gruppo di esercenti del Comune di confine. «Vogliamo solo poter rivedere la nostra clientela. Sta nascendo un movimento, facciamo sentire la voce delle zone di confine. Invitiamo tutti i commercianti, artigiani e operatori della zona di confine a far sentire la propria voce», scrivono gli esercenti sul social network, diffondendo un link per scaricare il volantino «Aprite le dogane», da esporre nelle vetrine dei negozi. Manifesti che rappresentano una richiesta d’aiuto e che nel giro di pochi giorni sono spuntati come funghi un po’ ovunque a pochi passi dalla frontiera.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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