Il tunisino si rimangia tutto: «Non ho ucciso io don Roberto»

como

Il 53.enne, interrogato oggi in carcere, ha cambiato completamente la sua versione dei fatti: «Non c’entro nulla»

Il tunisino si rimangia tutto: «Non ho ucciso io don Roberto»
© EPA/MATTEO BAZZI

Il tunisino si rimangia tutto: «Non ho ucciso io don Roberto»

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(Aggiornato alle 16.36) Prima la confessione, poi la decisione di rimangiarsi tutto. Il 53.enne tunisino accusato dell’omicidio di don Roberto Malgesini ha cambiato completamente versione rispetto a quanto aveva affermato ieri. L’uomo, nell’interrogatorio avvenuto oggi, ha negato di aver ucciso il sacerdote, secondo quanto riferisce la Provincia di Como. «Non sono io l’autore del delitto, non c’entro nulla», ha detto di fronte al giudice per le indagini preliminari.

Domani i funerali in Valtellina

Accogliendo il desiderio della famiglia, i funerali di don Roberto si terranno domani, alle 17 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio a di Regoledo di Cosio (Sondrio), paese di origine del sacerdote. La salma è arrivata questa mattina ed è stata accolta nell’officina meccanica di proprietà del fratello. I funerali saranno presieduti dal vescovo Oscar Cantoni e concelebrati, per esigenze di spazio, da un ristrettissimo numero di sacerdoti, designati in rappresentanza del presbiterio diocesano. All’interno della chiesa e anche nello spazio esterno le norme di prevenzione e contenimento del coronavirus impongono una severa limitazione dei posti e il rispetto del distanziamento. Sarà possibile seguire il rito via streaming sul canale YouTube de «Il Settimanale della diocesi di Como». Sabato mattina alle 9.30 in Cattedrale a Como sarà invece celebrata una messa di suffragio, senza la salma.

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