L’attore ticinese Flavio Sala accusato di contrabbando

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Disavventura per il Roberto Bussenghi di Frontaliers: è stato fermato in Italia con delle videocassette da digitalizzare non dichiarate - Per lui una pesante sanzione

L’attore ticinese Flavio Sala accusato di contrabbando
©CdT/Archivio

L’attore ticinese Flavio Sala accusato di contrabbando

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Flavio Sala, noto soprattutto per il ruolo di Roberto Bussenghi in Frontaliers, è stato accusato di contrabbando in Italia. Lo riporta Ticinonline, secondo cui all’attore ticinese sarebbero state sequestrate numerose videocassette dopo aver oltrepassato il valico di Ponte Chiasso e gli sarebbe stata inflitta una pesante sanzione. «Dovevo farmi digitalizzare da un amico diverse pellicole contenenti ricordi personali. Ma ho fatto pasticci», ha spiegato Sala, recatosi nella vicina Penisola verso le 21.30 di venerdì per incontrare un amico in un «piazzale davanti alla caserma delle guardie di finanza». Gli agenti, notati i due, hanno portato l’attore e il suo amico in caserma, interrogandoli fino a circa l’1 di notte. Sala per legge avrebbe dovuto transitare dalla dogana commerciale e dichiarare il materiale che aveva nell’auto. Nonostante il chiarimento con le autorità, ossia che si trattava di materiale privato, la procedura per l’accusa di contrabbando ormai era stata avviata, le videocassette rimarranno sotto sequestro per 5 settimane e l’attore dovrà pagare una multa molto salata.

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