L’immatricolazione in Svizzera per risparmiare in Italia, otto veicoli sequestrati

como

Requisiti uno scooter e sette vetture acquistati in territorio elvetico per non pagare il bollo e altre imposte al di là del confine

L’immatricolazione in Svizzera per risparmiare in Italia, otto veicoli sequestrati
@GdF

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(Aggiornato alle 9.35) Sette autovetture e uno scooter, immatricolati in Svizzera ma condotti da soggetti stabilmente residenti in Italia, sono stati posti sotto sequestro, dall’inizio del 2020, dalla Guardia di Finanza.

Tra i mezzi sequestrati, ha reso noto la Guardia di Finanza di Como, una Jeep Cherokee, un’Audi A3 e un’auto di lusso di particolare pregio, il cui proprietario risulta residente da tempo in un comune dell’Alto lago. Si tratta, secondo le Fiamme gialle, di una nuova frontiera del contrabbando; uno degli illeciti economico finanziari che viene contrastato dalla Guardia di Finanza nell’ambito del quotidiano controllo del territorio. Un fenomeno diffuso quello che vede cittadini italiani comprare autovetture anche di lusso in Paesi Extra-Ue per risparmiare sulla tassa d’immatricolazione, sull’assicurazione, su altre imposte o per rendere più difficili, o addirittura del tutto vane, le procedure per il recupero di sanzioni per le eventuali violazioni del Codice della Strada.

I sette trasgressori sono stati segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Como, in quanto si sono resi responsabili dell’illecito amministrativo di contrabbando che prevede una sanzione che va da due a dieci volte i diritti doganali evasi (Dazi Doganali pari al 10% ed Imposta sul valore aggiunto pari al 22%), gravanti sul valore del mezzo di trasporto sequestrato.

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