«Spesa in Italia senza certificato COVID, ha vinto il dialogo»

PANDEMIA

La soddisfazione del sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino: «Da Berna una soluzione di buonsenso»

«Spesa in Italia senza certificato COVID, ha vinto il dialogo»
© archivio cdt

«Spesa in Italia senza certificato COVID, ha vinto il dialogo»

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Certificato COVID e Passenger Locator Form al confine, ma non per i frontalieri e per chi proviene da una regione di confine. Le misure odierne del Consiglio federale di fatto permetteranno di continuare a muoversi liberamente tra il Ticino e le zone del Comasco e del Varesotto.

Con i ticinesi che potranno pertanto fare ancora la spesa nei supermercati d’oltreconfine, come auspicato dal sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino. Il quale commenta soddisfatto: «Ognuno ha rivendicato le proprie ragioni, ma alla fine l’impressione è che da Berna abbia prevalso il buonsenso. Siamo quindi soddisfatti perché ha vinto il dialogo».

«In un momento storico dove è facile creare divisioni e ostilità, si è scelto di continuare a collaborare insieme per affrontare le difficoltà. Questo ci fa guardare al futuro con più ottimismo», conclude Mastromarino.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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