«Una deroga per fare la spesa in Italia per il Corpus Domini»

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Lo chiede il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino: «Sarebbe per le nostre attività economiche l’inizio della ripresa»

«Una deroga per fare la spesa in Italia per il Corpus Domini»
© cdt/Putzu

«Una deroga per fare la spesa in Italia per il Corpus Domini»

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Una deroga temporale nella fascia di confine dei 20 km per permettere ai ticinesi di andare in Italia senza moduli né tamponi: è quello che chiede il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino in una lettera inviata ai politici e agli amministratori locali.

«La situazione sulla fascia di confine diventa sempre più tesa - spiega Mastromarino, che è anche presidente dell’Associazione Comuni italiani di frontiera - Soprattutto dopo che Francia e Germania hanno allentato le regole per il passaggio tra Stati. Giovedì 3 giugno è la solennità del Corpus Domini. Festa in Svizzera con ponte lavorativo per molte realtà. Emanare da parte del Ministero della Sanità il decreto di deroga temporale nella fascia di confine dei 20 km. sarebbe per le nostre attività economiche l’inizio della ripresa e soprattutto il segnale che la politica tutta, non ha abbandonato il nostro territorio».

«Chiedo a ciascuno di voi di fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità affinché il provvedimento di deroga sia doverosamente firmato», conclude il sindaco del comune di confine.

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