Conto alla rovescia per la galleria della Città Ticino

ceneri 2020

Il tunnel di base del Monte Ceneri sarà ufficialmente inaugurato venerdì 4 settembre e l’entrata in servizio il 13 dicembre: sarà un momento storico per la trasversale alpina

Conto alla rovescia per la galleria della Città Ticino
© KEYSTONE/Gaetan Bally

Conto alla rovescia per la galleria della Città Ticino

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Il tunnel di base del Ceneri sarà ufficialmente inaugurato venerdì 4 settembre. L’opera permetterà di sfruttare pienamente Alptransit - o nuova ferrovia transalpina (NFTA) -, anche in materia di trasporto merci. Per i passeggeri, il nord e il sud della Svizzera si avvicineranno.

Il tunnel di 15,4 chilometri, che collega Vezia e Camorino, permetterà di ridurre di un quarto d’ora il tragitto fra Lugano e Zurigo, che scenderà sotto le due ore. Dalle sponde della Limmat fino a Milano ci vorranno 3 ore e 17 minuti, contro le 3 ore e 40 attuali. In Ticino, come ormai noto, la novità sta soprattutto nel collegamento diretto fra Locarno e Lugano. Il tempo di viaggio sarà di circa 30 minuti.

L’entrata in servizio ufficiale della galleria è prevista per il 13 dicembre, in occasione del cambiamento d’orario. Il primo treno ad attraversare il Ceneri sarà un convoglio che partirà in direzione nord alle 06:00 da Lugano.

Un percorso attraverso le Alpi

Il progetto Alptransit è stato concepito per permettere il trasferimento delle merci dalla strada alle rotaie. Il popolo svizzero l’aveva approvato in votazione nel 1992. Due anni più tardi, i cittadini hanno anche dato l’ok all’iniziativa delle Alpi, che chiedeva tale trasferimento entro dieci anni.

I cantieri sono stati aperti al Lötschberg il 5 luglio 1999. Il tunnel fra Berna e Vallese, lungo 34,6 chilometri, è stato messo in servizio nel 2007, mentre il San Gottardo (57,1 chilometri) nel 2016. Con il Ceneri, le gallerie di base della NFTA sono terminate.

I treni potranno ora circolare praticamente in pianura attraverso la Svizzera: i tre tunnel di base diminuiscono drasticamente le salite. Non serviranno quindi più locomotive supplementari al San Gottardo o al Ceneri e i convogli potranno essere più lunghi. Il tutto permetterà di risparmiare tempo e denaro.

Un corridoio europeo

Uno degli obiettivi di Alptransit era quello di rafforzare il ruolo della Svizzera nei trasporti europei di merci e contribuire alla realizzazione di un corridoio ferroviario continentale che permettesse di far fronte al crescente traffico.

Il Ceneri permette di avere a disposizione un corridoio di quattro metri, che consente ai treni di trasportare senza interruzione container, semi-rimorchi e altre merci da Genova fino a Rotterdam (NL).

In totale, il progetto è costato 23 miliardi di franchi ed è stato finanziato da un fondo speciale alimentato in particolare dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Affinché il corridoio europeo sia veramente efficace, i Paesi vicini dovranno ora adattare le vie d’accesso. I lavori vengono però portati avanti anche in Svizzera ed è ad esempio previsto uno sviluppo della capacità del Lötschberg entro il 2035.

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