De Rosa: «Delusi per un aumento ingiusto»

Cassa Malati

Il direttore del DSS critica Berna: «La nostra popolazione è già stata molto colpita, non meritava questo ulteriore schiaffo» - VIDEO

De Rosa: «Delusi per un aumento ingiusto»
©CdT/ Chiara Zocchetti

De Rosa: «Delusi per un aumento ingiusto»

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Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) in conferenza stampa da Bellinzona per la presentazione dei premi dell’assicurazione malattia di base per il 2021 a seguito dell’approvazione da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Nell’aula del Gran Consiglio presenti Raffaele De Rosa, consigliere di Stato e direttore del DSS, Paolo Bianchi, direttore della Divisione della salute pubblica, Ivana Petraglio, capo Area di gestione sanitaria, e Matteo Veri, collaboratore scientifico Area di gestione sanitaria.

È dura la reazione del direttore del DSS Raffaele De Rosa per l’aumento dei premi dell’assicurazione malattia di base in Ticino, dove si registra l’incremento più elevato della Svizzera: «Abbiamo appreso con disappunto e delusione che Berna ha deciso un aumento medio del 2,1% a fronte dello 0,5% svizzero. Riteniamo questo aumento ingiustificato. Abbiamo appreso dagli assicuratori malattia che per il 2020 ci sarà una diminuzione dei costi, a fronte di un aumento del 2021. La pandemia ha colpito molto duramente il Ticino, dal punto di vista di vittime ma anche dal punto di vista economico. La responsabilità dei cittadini ha permesso di frenare i contagi nel nostro cantone, ma l’attività di molti operatori sanitari ha risentito del blocco imposto a livello federale. Sappiamo che i costi in Ticino sono aumentati del 5,5% nell’anno in corso. Per questo motivo avevamo chiesto a Berna di non aumentare i premi quest’anno. Anche il Consiglio federale ritiene le riserve eccessive: risultano il doppio del limite normativo, nel 2019 sono cresciute di 1,7 miliardi, per un totale di ben 11 miliardi di franchi. La legge prevede l’uso di queste riserve per situazioni straordinarie, e non vediamo una situazione più straordinaria di questa. La nostra popolazione è già stata molto colpita, non meritava questo ulteriore schiaffo. Siamo delusi per un aumento ingiusto e ingiustificato. Da Berna criticano le casse malati, ma poi l’UFSP stesso ha corretto al rialzo i premi per il Ticino. In Ticino l’aumento è del 2,1%».

De Rosa ha poi aggiunto: «Per la prima volta non siamo riusciti a fare una valutazione approfondita, perché l’UFSP ci ha fatto avere solo dati parziali. L’Autorità cantonale aveva già chiesto a metà agosto un maggior coinvolgimento dei cantoni, richiamando le tre iniziative cantonali presentate dal Ticino, e che speriamo Berna vorrà accogliere. Il canton Berna e il Vallese hanno appoggiato la nostra iniziativa. Ci sono anche cantoni svizzerotedeschi che ci hanno scritto, sostenendo l’iniziativa del canton Ticino».

Le tre iniziative cantonali spiegate da De Rosa

«La prima concerne una modifica della LAmal, in cui si dice che prima dell’approvazione delle tariffe dei premi i Cantoni possono esporre agli assicuratori e alle autorità di vigilanza il loro parere in merito ai costi stimati e alle tariffe previste». La seconda iniziativa è denominata «per riserve eque ed adeguate». Secondo De Rosa: «Dal 2012 c’è stata una nuova metodologia di determinazione delle riserve fondata sui rischi assunti dalle casse. L’esigenza di riserve legali è indiscutibile, negli anni però si è verificato un eccesso di riserve a detrimento dei premi più moderati. A inizio 2019 le riserve totali delle casse malati erano più del doppio rispetto a quelle legali. Vorremmo disporre di una liberazione di queste riserve, in modo da calmierare l’aumento dei premi nei prossimi tre anni e contenere i costi. Così facendo, si danno gli strumenti necessari alle autorità di mantenere i premi». La terza e ultima strada si chiama «per premi conformi ai costi». Il direttore del DSS spiega: «Se si constata una riduzione dei costi, i premi devono seguire di pari passo l’abbassamento». Più forza ai Cantoni, liberare le riserve e seguire gli andamenti dei costi: «Riteniamo necessario migliorare la procedura di definizione dei premi».

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