Le precauzioni

È tornata la processionaria del pino

Il Dipartimento del territorio ha comunicato oggi che nelle prossime settimane nel nostro cantone si potranno osservare spostamenti di larve pelose di lepidotteri (bruchi) lungo i tronchi degli alberi e sul terreno

È tornata la processionaria del pino

È tornata la processionaria del pino

BELLINZONA - È tornata la processionarie del pino. Il Dipartimento del territorio, in accordo con l’Ufficio del medico cantonale, ha infatti comunicato oggi che nelle prossime settimane nel nostro cantone si potranno osservare spostamenti di larve pelose di lepidotteri (bruchi) lungo i tronchi degli alberi e sul terreno, sia in giardini sia nei boschi. La processionaria del pino è una farfalla le cui larve (o bruchi) si sviluppano sulle conifere, in particolare i pini, arrecando danni alle piante e causando a persone e animali reazioni cutanee irritative e allergiche, a volte allergie gravi.

Per questo motivo il DT nel comunicato (vedi sotto) segnala le seguenti precauzioni da adottare:

- Non avvicinarsi e non sostare sotto piante infestate.

- Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi.

- Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila.

- Non tentare di distruggere i nidi con mezzi artigianali, poiché ciò favorisce la diffusione nell’ambiente dei peli urticanti.

- A fine inverno-inizio primavera, quando si possono osservare con particolare frequenza le processioni di larve lungo i tronchi o sul terreno, evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, ecc.)

- Lavare abbondantemente frutti e prodotti di orti in prossimità di pini infestati.

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