Circolazione

«È vero, è il sistema ad avere una falla»

Dopo il nostro articolo odierno altri lettori confermano i problemi riscontrati nel pagare l’accesso all’area C di Milano: «Con le targhe straniere l’impianto non funziona»

«È vero, è il sistema ad avere una falla»
Foto milanopost.info

«È vero, è il sistema ad avere una falla»

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MILANO - Ha suscitato un ampio interesse tra i lettori e sta generando diverse reazioni il nostro articolo odierno sui problemi riscontrati nel pagamento dell’accesso alla zona a traffico limitato (ZTL) di Milano. Tutto, lo ricordiamo, è partito dalle email (rimaste senza risposta) che un automobilista italiano trasferitisi in Ticino ha spedito a Valerio Staffelli di «Striscia la notizia» come replica a quanto andato in onda il 26 dicembre scorso. Nel servizio di Canale 5 si puntava il dito contro gli automobilisti con targa svizzera che a Milano non pagherebbero il ticket per entrare nell’Area C. Ma il nostro lettore ha fatto notare al celebre inviato che in realtà il sistema informatico presenta una falla, a causa della quale per chi ha targa straniera risulta difficile (quando non impossibile) pagare il dovuto pur volendolo fare. «Se si ha un veicolo immatricolato in Svizzera - ha confermato Renato Gazzola del TCS - il dispositivo può essere usato per l’autostrada o la Pedemontana, ma, misteriosamente, non per l’Area C». Ora alla nostra redazione sono giunte ulteriori testimonianze. Un automobilista domiciliato nel Sottoceneri, che preferisce mantenere l’anonimato, racconta l’esperienza del figlio che frequenta l’Università a Milano, per raggiungere la quale deve attraversare un pezzo di Area C. «Siamo stati al punto blu a Como Grandate per far attivare il telepass ma mi hanno risposto che non può essere abilitato per auto con targa Ticino - spiega - Ci hanno detto di utilizzare gli appositi ticket che vendono a Milano». Nel capoluogo lombardo il nostro lettore ha quindi comprato ticket da 30 euro (valido per 6 passaggi). Quindi, prosegue, «alla sera abbiamo tentato di registrare il passaggio ma il sistema non ce lo ha permesso in quanto ci dava la segnalazione "targa inesistente"». Ha dunque chiamato il call center? La risposta? «Non risultava che noi siamo mai passati da lì». Un’altra lettrice del CdT conferma la falla e aggiunge: «Ad esempio dalle colonnine sui marciapiedi non è possibile registrare la mia targa svizzera per pagare il ticket». Ha quindi provato a comprare un tagliando in tabaccheria e a inviare un SMS al numero indicato con il codice di attivazione, e poi a chiamare il numero verde. «Qui mi è stato infatti risposto quasi subito che il mio ticket è attivato». Una soluzione «facile e veloce senza stare a perdere tempo su Internet», conclude.

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