IL PASSO

Ecco come la Novena (vista dal drone) viene sgomberata dalla neve

Uomini all’opera da fine aprile con fresa ed escavatore per liberare al strada del passo - LE FOTO E IL VIDEO

Ecco come la Novena (vista dal drone) viene sgomberata dalla neve
Foto Gabriele Putzu

Ecco come la Novena (vista dal drone) viene sgomberata dalla neve

Foto Gabriele Putzu

Ecco come la Novena (vista dal drone) viene sgomberata dalla neve
Claudio Giudici, responsabile dell’apertura del passo della Novena. (Foto Putzu)

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Claudio Giudici, responsabile dell’apertura del passo della Novena. (Foto Putzu)

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Se in pianura la colonnina di mercurio oggi supera i 20 gradi, nell’alta Valle Bedretto la primavera sembra lontana. Il paesaggio appare ancora imbiancato e Claudio Giudici, responsabile dell’apertura del passo della Novena, è al lavoro già da oltre due settimane con i suoi uomini per liberare la strada. Il valico alpino si trova a 2.478 metri di altitudine e mette in collegamento la Valle di Goms nell’alto Vallese con la Valle Bedretto.

«I lavori di sgombero della neve - ci ha spiegato Giudici - sono iniziati alla fine di aprile e dovrebbero terminare a inizio giugno, ma molto dipenderà dalle condizioni meteorologiche». «Ci troviamo in una zona piuttosto critica: possiamo lavorare solo durante la mattina, quindi iniziamo presto e terminiamo intorno a mezzogiorno. Non oltre, perché sarebbe pericoloso», prosegue.

Ma come funziona esattamente? «Lavoriamo in due tempi: facciamo un primo taglio con la fresa e poi interviene un escavatore cingolato che toglie la neve rimasta attaccata alla rocce. Solo in un secondo momento si interviene per eliminare la neve dalla strada. Per i lavori ci serviamo di tre frese e un escavatore cingolato, per un totale di sei operai», conclude.

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Video Gabriele Putzu
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