Ecco «Doppio laccio», la nuova iniziativa di Anna dai Capelli Corti

Iniziative

Sviluppato dalla curatrice Maria Grazia Rabiolo, il volume contiene le testimonianze di chi ha combattuto con la malattia e la pandemia

Ecco «Doppio laccio», la nuova iniziativa di Anna dai Capelli Corti
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È stata presentata oggi la nuova iniziativa editoriale del gruppo «Anna dai Capelli Corti» dedicata al mondo delle Anne in collaborazione con l’Associazione «Amici di Anna dai Capelli Corti» e sviluppato dalla curatrice Maria Grazia Rabiolo con il prezioso supporto di Anita Delgrande, Denise Lombardi e Olivia Pagani. Un volume, edito da Edizioni Casagrande e incluso nella collana «Ricerca e Formazione», che contiene le testimonianze dirette delle esperienze che hanno vissuto queste combattenti confrontate da un lato con la loro malattia e dall’altro con una pandemia che ha cambiato l’ordine mondiale dei valori.

La malattia è una di quelle esperienze che nessuno vorrebbe mai fare. Eppure negli ultimi mesi, quando ad ammalarsi è stato il mondo intero, chi l’aveva già vissuta, o addirittura la stava vivendo in contemporanea, si è ritrovato ad affrontare la situazione con uno spirito diverso. Con maggior consapevolezza del valore della vita, maggiore capacità di adattamento, anche con rabbia a volte, ma sempre, comunque, con tanta forza di volontà per guardare avanti, fiduciosamente, nonostante tutto. Anche nonostante il cancro. Le testimonianze qui raccolte sono forti, incisive, fanno riflettere.

A questo proposito, afferma lo scrittore e medico Andrea Vitali nella sua Prefazione, «in tutti i testi proposti si rintraccia una consapevole chiarezza dell’aver esperito cosa significhi avere per fedele compagna la solitudine dell’isolamento. E ciò fa di coloro che hanno scritto una sorta di avanguardia dalla quale, se ponderiamo le parole messe nero su bianco, possiamo anche trarre qualche insegnamento, pari a una sorta di vaccino, contro quell’altro isolamento con il quale abbiamo dovuto confrontarci». Non solo, questi testi sono il risultato di uno scavo interiore e costituiscono una prova del valore terapeutico della parola. Gabriella Bianchi Micheli, psicoterapeuta specialista in Psiconcologia, lo dice chiaramente nella sua nota conclusiva: «La narrazione aiuta ad andare oltre l’esperienza traumatica stessa, favorisce il lasciar fluire le proprie emozioni per giungere ad accoglierle e accettarle».

Chi si addentrerà nella lettura di questo libro, vi troverà dunque anzitutto degli straordinari esempi di umanità e di coraggio – compreso il coraggio della fragilità – e poi, in forma di intervista o di saggio, le considerazioni di chi la malattia la affronta per professione e altre osservazioni più generali, di natura medica, storica, letteraria e antropologica.

Il libro sarà in vendita nelle migliori librerie o è ordinabile all’indirizzo mail [email protected]

Anna dai Capelli Corti inizia la sua attività nella Svizzera Italiana, a partire dal 2015 per favorire l’incontro e lo scambio tra giovani donne, che amabilmente vengono chiamate Anne, confrontate con il tumore al seno, in particolare nel periodo «dopo le cure». L’Associazione Amici di Anna dai Capelli Corti, nasce nel 2019, da riflessioni e constatazioni prettamente maschili, con lo scopo di sostenere i progetti delle Anne.

La copertina del libro.
La copertina del libro.
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