Echi di guerra nelle aule ticinesi

Dalla Siria alla Svizzera

Da alcuni anni le Scuole di Paradiso accolgono i bambini provenienti
da Paesi devastati dai conflitti – Parla la direttrice Donatella Faldarini

Echi di guerra nelle aule ticinesi
Il disegno di un bambino siriano accolto dalla Caritas di Damasco e pubblicato sull’«Indipendent» nel 2015. Disegni simili sono stati fatti anche nella scuola di Paradiso.

Echi di guerra nelle aule ticinesi

Il disegno di un bambino siriano accolto dalla Caritas di Damasco e pubblicato sull’«Indipendent» nel 2015. Disegni simili sono stati fatti anche nella scuola di Paradiso.

«Tante volte attraverso dei disegni ci rendiamo conto che un bambino ha subito qualche cosa. L’ultimo del genere che ho visto rappresentava tante figure umane sulla parte bassa del foglio, tutte disposte orizzontalmente, con un’altra figura umana sopra di loro che rideva. E delle macchie rosse sparse un po’ ovunque. Non sono una psicologa e non pretendo dare una spiegazione definitiva...

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