Opinioni elettorali

Ambiente e socialità: Lugano nicchia

Raoul Ghisletta, candidato del PS al Gran Consiglio

Ambiente e socialità: Lugano nicchia

Ambiente e socialità: Lugano nicchia

La legislatura cittadina sta per entrare nel suo ultimo anno. Partito socialista e Verdi hanno indicato nel loro programma elettorale quattro punti per una Città vivibile, ma nonostante tante belle parole la maggior parte di essi sono ancora inattuati. Il primo punto riguarda la creazione di alloggi a prezzi accessibili per tutti: a inizio 2019 abbiamo dovuto inoltrare in Consiglio comunale una mozione per creare un ente comunale per abitazioni a prezzi accessibili, in quanto il Municipio e l’Amministrazione comunale marciano sul posto e non riescono a utilizzare i mezzi stanziati dal legislativo nel 2015. La moderazione del traffico, la pedonalizzazione del centro e l’accrescimento del verde in Città sono il nostro secondo punto. Qui purtroppo è in atto uno scontro ideologico sulla riduzione del traffico motorizzato in Città. Le forze maggioritarie (Lega e PLR) fanno di tutto per vanificare gli sforzi per ridurre l’enorme numero di tragitti effettuati con veicoli motorizzati (160.000 in un giorno feriale), che creano tanto rumore e inquinamento (polveri fini, CO2) agli abitanti di Lugano. Si pensi che in un giorno feriale gli spostamenti con i trasporti pubblici sono solamente 40'000. C’è uno squilibrio evidente, da risolvere, senza ideologie! Il terzo punto è collegato al precedente e riguarda il potenziamento dei trasporti pubblici e della mobilità ciclabile. Ci sono grandi aspettative per il 2020- 2021, dopo l’apertura Galleria Ceneri. Ma l’esito dipenderà dal reale stanziamento di mezzi finanziari da parte di Comuni e Cantone. L’obiettivo per il 2030 deve essere di arrivare nei giorni feriali al 30% di tragitti con i mezzi pubblici nel Luganese (oggi siamo al 10%) e al 50% in Città (oggi siamo al 20%). Anche le piste ciclabili e i percorsi pedonali promessi devono essere realizzati! Infine, come quarto punto, avevamo formulato la richiesta di aumentare i posti nido di qualità per favorire la conciliazione famiglia-lavoro e l’auspicio di accrescere ulteriormente la lotta alla povertà e all’emarginazione. Nel 2019 ci attendiamo la creazione di nuovi posti nei nidi a Lugano grazie all’aumento del finanziamento dato dalla modifica della legge cantonale per le famiglie votata dal Parlamento nel 2018. Nel 2019 ci aspettiamo pure dal Municipio una nuova radiografia della povertà a Lugano, che consenta poi di sviluppare interventi efficaci su questo fronte. E infine auspichiamo un responso positivo da parte del Consiglio comunale sulle nostre mozioni per la creazione di un dormitorio destinato ai senza tetto e per una maggiore apertura del centro che accoglie le persone con dipendenze: è chiaro che pensare agli emarginati rende la Città più umana e sicura! La classe politica di Lugano ce la farà a tagliare qualche traguardo sul fronte dell’ambiente e della socialità, invece di lanciare continuamente nuove bolle di sapone?

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Articoli suggeriti
Ultime notizie: Elezioni
  • 1