Il ritorno di Anna Biscossa

SOCIALISTI

L’ex presidente cantonale dal 1996 al 2003 entra in Parlamento: «È un risultato che mi fa naturalmente piacere perché significa che quello che ho fatto per il partito, in altri ruoli, è stato considerato utile»

Il ritorno di Anna Biscossa
Anna Biscossa fotografata ieri alla Casa del Popolo a Bellinzona. (Foto Zocchetti)

Il ritorno di Anna Biscossa

Anna Biscossa fotografata ieri alla Casa del Popolo a Bellinzona. (Foto Zocchetti)

Fra i volti nuovi in casa socialista ve ne è uno... che nuovo lo è solo relativamente. Ma è una sorpresa. È quello di Anna Biscossa, ex presidente cantonale dal 1996 al 2003 (era subentrata a John Noseda per poi lasciare il timone all’attuale ministro Manuele Bertoli). Un ritorno alla politica attiva, il suo, dopo che nel febbraio 2011 aveva inoltrato le dimissioni dal Consiglio comunale di Morbio Inferiore a causa degli impegni di lavoro. Già candidata al Consiglio nazionale per il PSU nel 1991 ed al Governo nel 2003, nel prossimo quadriennio occuperà uno dei 90 seggi in Gran Consiglio. “È un risultato che mi fa naturalmente piacere perché significa che quello che ho fatto per il partito, in altri ruoli, è stato considerato utile. Ciò mi soddisfa ancora di più considerando che non ho praticamente fatto campagna. Anzi, non avevo nemmeno preparato i santini e non ho organizzato aperitivi. La mia elezione era quindi tutt’altro che scontata”, rileva da noi interpellata la 65.enne (li ha compiuti il 1. aprile) che nei prossimi mesi andrà in pensione dopo una vita dedicata all’insegnamento. «Sono contento per Anna che ha dato e, sono sicuro, continuerà a dare molto al partito», annota dal canto suo il presidente cantonale Igor Righini.

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