GastroTicino: «Un coprifuoco avrebbe dato il colpo di grazia alla categoria»

pandemia

L’associazione ha preso atto delle misure introdotte dal Consiglio di Stato e auspica che anche i provvedimenti a livello federale non peggiorino la situazione

GastroTicino: «Un coprifuoco avrebbe dato il colpo di grazia alla categoria»
© CdT/ Chiara Zocchetti

GastroTicino: «Un coprifuoco avrebbe dato il colpo di grazia alla categoria»

© CdT/ Chiara Zocchetti

GastroTicino prende atto delle nuove misure adottate oggi dal Consiglio di Stato per arginare il diffondersi del contagio da Cornavirus, in particolare quelle che sono relative alla ristorazione (massimo 4 persone per tavolo ad eccezione dei genitori con figli, 1,5 metri di distanza tra tavolo con registrazione dei clienti). «Non sono stati presi provvedimenti sull’accorciamento degli orari di apertura che avrebbero dato il colpo di grazia alla categoria degli esercenti. Mantenuta anche la possibilità di tralasciare la registrazione dei dati in caso di consumazione veloce, con permanenza nella struttura inferiore ai 15 minuti», scrive l’associazione mantello.

«Auspicando che anche le misure che saranno prese a livello federale non peggiorino la situazione attuale, GastroTicino esprime soddisfazione per il fatto che alcune importanti richieste sono state accolte e ringrazia il Governo per aver permesso di proseguire a lavorare, pur con difficoltà, a un settore molto colpito dalla crisi economica a causa dalla seconda ondata della pandemia».

GastroTicino si distanzia poi in modo deciso «da tutti coloro che non seguiranno le regole, minando la credibilità e professionalità di un settore già duramente messo alla prova in questo particolare momento storico! Invita quindi i propri soci a rispettare le norme in vigore a tutela della salute pubblica, così da contribuire – come sempre fatto già durante la prima ondata – a lottare contro il COVID-19 e a garantire la massima sicurezza per i clienti, invitandoli a frequentare i bar e ristoranti ticinesi con rinnovata fiducia».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1
  • 1