Giosy Tours «in trincea contro il monopolio delle ferrovie»

Ticino-Malpensa

Dopo il mancato rinnovo della concessione da parte dell’Ufficio federale dei trasporti, l’azienda i cui bus collegano il nostro cantone con lo scalo milanese ha presentato opposizione

Giosy Tours «in trincea contro il monopolio delle ferrovie»

Giosy Tours «in trincea contro il monopolio delle ferrovie»

La società Giosy Tours ha dato mandato ai suoi legali di presentare opposizione alla decisione dell’Ufficio federale dei trasporti di non rinnovare, a partire dal primo gennaio, la concessione per il trasporto internazionale di passeggeri tra il Ticino e Malpensa. L’azienda, ricordiamo, aveva annunciato a inizio novembre che a seguito della decisione da parte di Berna avrebbe dovuto licenziare una decina di dipendenti.

La società, inoltre, in un comunicato diffuso oggi spiega che «l’opposizione quasi inevitabilmente sfocierà in un ricorso nel caso in cui l’Ufficio federale dei trasporti decida di dare seguito a quanto preannunciato e quindi ad assumere una decisione ufficiale». L’azienda spiega di ritenere «totalmente infondate le motivazioni del mancato rinnovo» legate alla concorrenza esercitata dal trasporto su gomma alla neo-nata linea ferroviaria dal Ticino a Malpensa». «Pretestuosa a infondata - aggiunge la Giosy Tours - sarebbe l’individuazione nelle linee di bus esercite da quasi quindici anni, di “un grave pericolo” per il servizio ferroviario, che secondo l’Ufficio federale ai Trasporti potrebbe, proprio per la concorrenza su gomma, non affermare la sua offerta di trasporto sul mercato».

Infine l’azienda, il cui «Malpensa express» opera sulla tratta dal 2005, sottolinea che «di fatto, con l’eliminazione del volo da Agno con Zurigo, e ora con la cancellazione dei servizi di bus Lugano-Malpensa, le Ferrovie si approprierebbero di un monopolio totale nel servizio passeggeri da e per gli unici due aeroporti utilizzabili per i cittadini del Canton Ticino».

Le domande di Romano

E proprio oggi il consigliere nazionale Marco Romano (PPD) ha inoltrato alcune domande al Consiglio federale sulla questione. Al Governo il deputato ticinese chiede «come si giustifica questa limitazione della libertà nell’offerta di trasporto pubblico» e se «alle FFS è concesso un monopolio assoluto». Inoltre Romano chiede lumi riguardo ai collegamenti offerti da Flixbus, in particolare per sapere se a quest’ultima beneficia, al contrario, di una concessione.

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