«I mesi di solitudine sono stati duri quanto la malattia»

Il racconto dalla casa anziani

Rina (94 anni), Virginia (87) e Giovanni (85) sono ospiti del Parco San Rocco di Morbio - Hanno accettato di raccontarci queste settimane difficili - Due di loro in aprile hanno preso il coronavirus: pensavano di morire, ma hanno sofferto molto anche la separazione dai loro cari - LE FOTO

«I mesi di solitudine sono stati duri quanto la malattia»
Giovanni Campi, 85 anni, è uno dei tre ospiti della casa anziani Parco San Rocco di Morbio Inferiore che ha accettato di incontrarci per parlare di come stanno vivendo la pandemia. ©CDT/Chiara Zocchetti

«I mesi di solitudine sono stati duri quanto la malattia»

Giovanni Campi, 85 anni, è uno dei tre ospiti della casa anziani Parco San Rocco di Morbio Inferiore che ha accettato di incontrarci per parlare di come stanno vivendo la pandemia. ©CDT/Chiara Zocchetti

«I mesi di solitudine sono stati duri quanto la malattia»

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Rina, 93 anni, sembrava più preoccupata per il personale di cura che per se stessa. «Hanno fatto di tutto per aiutarci, fisicamente e psicologicamente, ben sapendo che rischiavano di prendere la malattia e di portarla a casa, tra la loro famiglia». Rina è uno degli ospiti della casa anziani Parco San Rocco che ha accettato di incontrarci. In un locale protetto, tenendo le distanze e con mascherina e grembiule, volevamo capire come stanno vivendo queste settimane d’incertezza, con il virus che ha ripreso vigore ed è tornato a mietere vittime. Abbiamo parlato con Rina, con Virginia (87 anni) e con Giovanni (85).

Con John Gaffuri e Matteo Orefice, rispettivamente direttore e responsabile riabilitazione e attivazione della struttura, volevamo approfondire uno dei temi più importanti del momento....

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