I vostri figli hanno sintomi? Ecco cosa fare

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Le nuove indicazioni per gli allievi di scuola dell’infanzia, elementare e media - Al momento, su 48.500 allievi e 5.800 docenti solo una decina di persone in isolamento o quarantena

I vostri figli hanno sintomi? Ecco cosa fare
© CdT/Gabriele Putzu

I vostri figli hanno sintomi? Ecco cosa fare

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Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunicano che a partire da lunedì prossimo, 5 ottobre, entreranno in vigore in Ticino nuove indicazioni concernenti i sintomi che fanno stato per determinare la frequenza della scuola in presenza agli allievi di asilo, elementari e medie. Rimangono inalterati i sintomi che determinano l’esclusione da scuola per gli allievi delle scuole postobbligatorie e gli adulti di ogni ordine scolastico.

In seguito alla pubblicazione da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) delle nuove raccomandazioni per i bambini con sintomi di malattia, l’Ufficio del medico cantonale del DSS e il DECS hanno adattato queste indicazioni alla realtà delle scuole e della situazione ticinesi.

I cambiamenti principali riguardano gli allievi delle scuole dell’infanzia e delle scuole elementari. Potranno frequentare normalmente la scuola gli allievi della scuola dell’infanzia e della scuola elementare che hanno raffreddore e/o mal di gola e/o tosse leggera, purché non abbiano febbre e non abbiano avuto contatti a rischio (ossia contatti a meno di 1.5 metri per più di 15 minuti senza protezione) con una persona sintomatica di più di 11 anni per la quale non c’è ancora un test negativo o con una persona di qualsiasi età risultata positiva al test, specialmente all’interno della famiglia.

Non frequentano la scuola gli allievi della scuola dell’infanzia e delle scuole elementari che presentano uno o più di questi sintomi:

- febbre >38.5 °C

- forte tosse acuta, anche senza febbre

- raffreddore e/o mal di gola e/o tosse leggera, anche senza febbre, se c’è stato un contatto a rischio con una persona sintomatica di più di 11 anni per la quale non c’è ancora un test negativo o con una persona di qualsiasi età risultata positiva al test, specialmente all’interno della famiglia.

Per quanto invece riguarda gli allievi delle scuole medie e postobbligatorie, così come i docenti e personale di ogni ordine scolastico, non frequenta la scuola chi presenta uno o più di questi sintomi:

- tosse

- mal di gola

- respiro corto

- dolore toracico

- febbre

- perdita improvvisa del senso dell’olfatto e/o del gusto

affaticamento generale severo

In caso di dubbio sulla valutazione dei sintomi fare riferimento al proprio medico che valuterà l’opportunità del test.

«I piani di protezione stanno funzionando»

Il DECS comunica inoltre che a un mese dall’inizio dell’anno scolastico, stando ai dati di questa mattina, su un totale complessivo di circa 48.500 allievi e 5.800 docenti, le persone in isolamento o in quarantena erano complessivamente una decina. Altri allievi e docenti che sull’arco delle scorse settimane, in alternanza, sono stati assenti per isolamento o quarantena, hanno potuto nel frattempo rientrare regolarmente a scuola. «Le poche assenze di allievi o docenti per isolamento o quarantena registrate finora, riconducibili soprattutto a contatti non avvenuti nel contesto scolastico, indicano che i piani di protezione in vigore nelle scuole stanno funzionando», si legge in una nota.

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