Il Cantone tende una mano a chi è sprovvisto di terrazza

pandemia

I bar e i ristoranti che non hanno potuto beneficiare dell’apertura esterna avranno diritto a un sostegno supplementare - Lo ha deciso il Consiglio di Stato approvando una richiesta di GastroTicino - Suter: «L’allentamento del 19 aprile è stato discriminatorio»

Il Cantone tende una mano a chi è sprovvisto di terrazza
Circa due terzi degli esercizi pubblici in Ticino hanno potuto riprendere l’attività il 19 aprile. Chi è senza terrazza, invece, dovrà attendere fine mese. © cdt/gabriele putzu

Il Cantone tende una mano a chi è sprovvisto di terrazza

Circa due terzi degli esercizi pubblici in Ticino hanno potuto riprendere l’attività il 19 aprile. Chi è senza terrazza, invece, dovrà attendere fine mese. © cdt/gabriele putzu

Chi non ha potuto beneficiare dell’apertura delle terrazze avrà diritto a un aiuto supplementare. Così ha deciso il Consiglio di Stato, facendo propria una richiesta di GastroTicino che va in questa direzione. La modifica del decreto sui casi di rigore - che stabilisce le nuove indennità - sarà pubblicata oggi sul Foglio ufficiale e riguarda quei bar e ristoranti che dopo il 19 aprile non hanno potuto beneficiare degli allentamenti decisi dal Consiglio federale.

Non tutti hanno ripreso

«Ancora oggi siamo convinti che quella decisione sollevi una serie di interrogativi sulla parità di trattamento», ha commentato al Corriere del Ticino il presidente di GastroTicino Massimo Suter. «Nonostante l’allentamento abbia rappresentato un primo passo verso la normalità, è stata una decisione discriminatoria....

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