Il coronavirus là dove fa più male

Pandemia

Quasi un centinaio di casi nelle case per anziani di Maggia e Castel San Pietro - Il geriatra Franco Tanzi: «Preoccupa anche la pressione sul personale»

 Il coronavirus là dove fa più male
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I contagi all’interno delle case per anziani tornano a mettere paura. La notizia degli 89 positivi (44 residenti e 45 collaboratori delle strutture «don Guanella» di Maggia e Castel San Pietro, con 7 decessi fra gli ultranovantenni) desta molta preoccupazione. Perché di fatto potrebbe minare l’affannosa ricerca di un equilibrio fra libertà e sicurezza. Un equilibrio che affonda le sue radici nell’etica. «Si muore anche di solitudine», diceva a tal proposito Roland Grunder, copresidente del Consiglio svizzero degli anziani in un’intervista rilasciata al nostro giornale a inizio settimana. Ed è una verità incontrovertibile: chiudere nuovamente le case per anziani comporterebbe danni che vanno oltre a quelli – comunque pesantissimi – portati dal coronavirus, e che toccherebbero tutti i residenti....

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