Istituito il nuovo Centro per le Malattie Rare in Ticino

Sanità

L’EOC e l’Associazione Malattie Genetiche Rare Svizzera Italiana (MGR) istituiscono il nuovo Centro per le Malattie Rare per i pazienti della Svizzera italiana

 Istituito il nuovo Centro per le Malattie Rare in Ticino
©Shutterstock

Istituito il nuovo Centro per le Malattie Rare in Ticino

©Shutterstock

L’EOC e l’Associazione Malattie Genetiche Rare Svizzera Italiana (MGR) istituiscono il nuovo Centro per le Malattie Rare per i pazienti della Svizzera italiana. In una nota odierna dell’EOC si legge: «Il Centro Malattie Rare della Svizzera Italiana (CMRSI) assicura una presa in carico sanitaria e sociale attraverso l’indirizzamento e il coordinamento dei pazienti con sospetto di malattia rara la cui diagnosi è ancora sconosciuta. Il Centro funge anche da collegamento tra specialisti e medici del territorio. Ubicato in due sedi ospedaliere EOC (Lugano e Bellinzona) si indirizza sia a pazienti adulti che pediatrici ed è appena stato certificato a livello nazionale. Secondo i dati nazionali, si stima che in Svizzera 500 mila persone, il 7% della popolazione, circa 25000 persone in Ticino, siano affetti da una malattia rara. Purtroppo, il percorso per ottenere una diagnosi è spesso lungo e difficoltoso. Il Centro Malattie Rare della Svizzera Italiana, tramite un approccio multidisciplinare e una presa in carico centralizzata e coordinata delle cure dei pazienti con sospetto di malattia rara, si prefigge di confermarne (o escluderne) definitivamente la presenza. L’obiettivo è quello di stabilire una diagnosi corretta nel più breve tempo possibile e quindi di favorire la messa in atto dell’approccio terapeutico adeguato e un’immediata presa in carico sociale, migliorando, in questo modo, la prognosi e la qualità di vita dei pazienti colpiti da malattia rara. Questo Centro, sostenuto anche dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), si inserisce nella strategia nazionale sulle malattie rare avviata dalla Confederazione ed è appena stato riconosciuto al livello nazionale dalla KOSEK come uno dei nove centri certificati Svizzeri. La possibilità di disporre nella Svizzera italiana di una struttura per la presa in carico dei pazienti con sospetto di malattia rara permetterà ai medici curanti e agli specialisti di contare su un centro di riferimento per la presa in carico rapida ed efficace di questi pazienti.

Non da ultimo, oltre alla presa in carico clinica, i pazienti con una malattia rara necessitano di ascolto e assistenza sociale: aspetti legati alla vita quotidiana (aspetti assicurativi, scuola e lavoro, mezzi finanziari, aiuti domestici, ecc.) possono essere affrontati nel Centro grazie alla collaborazione e all’esperienza degli assistenti sociali della Associazione Malattie Genetiche Rare Svizzera Italiana».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Ancora poche ore per votare

    VOTAZIONI

    Tre temi cantonali e due federali sono in programma oggi, 26 settembre – C’è tempo fino a mezzogiorno per recarsi alle urne

  • 2

    La galleria ticinese
    da 40 anni ad Art Basel

    Il caso

    Primato di Buchmann Galerie, l’unica della Svizzera italiana presente all’edizione 2021 della fiera principale dedicata al mercato dell’arte: «Dal 1981 che siamo ospiti di questa manifestazione»

  • 3
  • 4

    Rispolverate le canne, sta tornando l’alborella

    PESCA

    Il progetto di ripopolamento nel Ceresio, dopo molti tentativi falliti, sta ora dando i suoi frutti – Urs Lüchinger: «Un risultato eccezionale» – Dall’inizio della pandemia, il numero di appassionati è cresciuto in maniera importante

  • 5

    Premi di cassa malati, il Ticino chiede più sgravi

    sanità

    Il Consiglio di Stato saluta favorevolmente la proposta di Berna di aumentare la deduzione fiscale massima a 6.000 franchi per i coniugi e 3.000 franchi per gli altri contribuenti, ma propone soglie più alte – La domanda è motivata dalla nostra posizione «particolarmente sfavorevole» nella graduatoria intercantonale

  • 1
  • 1