«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

La presentazione

È fresco di stampa il libro dedicato al sindacalista e già copresidente di UNIA Renzo Ambrosetti - Il curatore Marco Tognola: «È un viaggio nella storia del movimento sindacale, uno spaccato della nostra società»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»
Renzo Ambrosetti e Marco Tognola.  © CdT/Gabriele Putzu

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

Renzo Ambrosetti e Marco Tognola.  © CdT/Gabriele Putzu

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

«L’impegno di una vita, dalla parte giusta»

Quarant’anni di storia sindacale (ma non solo), che raccontano il nostro mondo e la nostra società, racchiusi in poco meno di 120 pagine. È quanto propone il libro fresco di stampa ‘‘Dalla parte giusta. Renzo Ambrosetti: l’impegno di una vita’’. Un agile volume edito da Fontana Edizioni, curato da Marco Tognola, il cui obiettivo è semplice: raccontare la vita di Ambrosetti e attraverso essa offrire pure uno spaccato della nostra società e dei cambiamenti che ha subito negli ultimi 40 anni. «L’idea è nata nel 2016», ha raccontato Tognola alla presentazione del libro, ieri a Sementina. «Si tratta di un viaggio nel tempo: da quando alla fine degli anni Sessanta Renzo diventò funzionario sindacale, fino alla copresidenza di UNIA e al suo pensionamento nel 2015». Anche se, ha aggiunto il curatore del libro, «come mi ha raccontato Renzo, non si smette mai di essere un sindacalista». Per intraprendere questo «viaggio nel tempo», Tognola ha suddiviso il volume in tre parti: un’intervista ad Ambrosetti; una serie di testimonianze; e infine diversi documenti storici che riguardano la storia del sindacato. Un viaggio che, per Tognola, «è utile per conoscere quello che è stato il movimento sindacale in Ticino e in Svizzera negli ultimi 40 anni e quindi capire pure la nostra società». Un racconto che, hanno poi spiegato sia Tognola che Ambrosetti, «è volutamente soggettivo, di parte». E il ‘‘fil rouge’’ che accompagna tutto il libro, «è quello di far capire che se si uniscono le forze, certi risultati che sembravano impossibili si possono raggiungere». Anticipando un po’ i contenuti del libro, durante la presentazione Ambrosetti ha ricordato alcuni avvenimenti importanti (a volte «dirompenti») della sua vita professionale, che hanno segnato la storia sindacale ticinese e svizzera, come la crisi della Monteforno oppure la fusione tra il sindacati FLMO e SEI, di cui lo stesso Ambrosetti è stato protagonista, che ha portato alla creazione di UNIA. Una fusione che ben descrive, come detto da Tognola, l’animo di Ambrosetti: «Un uomo dai principi fermi, ma sempre disposto al dialogo e aperto nel trovare soluzioni condivise». O per dirla con le parole della presidente di UNIA Vania Alleva, anch’essa presente alla presentazione del libro: «Per il suo passato e forse per indole, Renzo si direbbe piuttosto essere tradizionalista. Ma è sempre stato in grado di riconoscere il momento e la necessità dei cambiamenti, e non solo di non arrestarli ma di portarli avanti con determinazione».

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