L’iniziativa «2 x Natale» un successo: 600 sacchetti distribuiti nel Sottoceneri

croce rossa svizzera

A livello nazionale, sono stati raccolti ben 62.800 pacchi contenenti generi di prima necessità da offrire alle persone in situazioni precarie residenti nel nostro Paese

L’iniziativa «2 x Natale» un successo: 600 sacchetti distribuiti nel Sottoceneri
I volontari all’opera nello smistamento della merce. / © CRSS

L’iniziativa «2 x Natale» un successo: 600 sacchetti distribuiti nel Sottoceneri

I volontari all’opera nello smistamento della merce. / © CRSS

La 24. edizione dell’iniziativa «2 x Natale» ha registrato una fortissima partecipazione, fa sapere Croce Rossa Svizzera Sottoceneri (CRSS) in un comunicato. In tutto il Paese, decine di migliaia di abitanti hanno confezionato pacchi contenenti generi di prima necessità da donare ai residenti in situazioni precarie. In totale sono stati donati 62.800 pacchi. I pacchi online hanno raggiunto cifre da record.

«In quest’anno segnato dalla pandemia di coronavirus, la 24. edizione dell’iniziativa 2 x Natale assume un significato particolare. La povertà, spesso nascosta, ha mostrato il suo volto anche nel nostro Paese», sottolinea CRSS. «Le persone e le famiglie che vivono in situazioni di precarietà, colpite in pieno dalla crisi, devono ancora una volta ridurre il loro già limitato budget. Organizzata congiuntamente da Croce Rossa Svizzera, SSR, La Posta e Coop, 2 x Natale è un’iniziativa concreta e ricorrente, volta a fornire un aiuto nel quotidiano a chi vive nella morsa della povertà con l’offerta di beni di prima necessità. È proprio in queste ore che anche la sezione del Sottoceneri di Croce Rossa Svizzera sta organizzando e distribuendo, secondo le direttive anti-COVID, i sacchetti di generi alimentari per le persone vulnerabili della nostra regione. In molti quest’anno hanno bussato alla porta di CRSS».

600 sacchetti nel Sottoceneri

«La pandemia ha fatto aumentare il numero di persone bisognose. A quelle che vivevano già in una situazione precaria se ne sono aggiunte molte altre, cadute in povertà a causa dell’arrivo del coronavirus, rileva CRSS. «Questo contesto particolarmente difficile si ripercuote molto duramente su chi percepisce un reddito modesto o lavora a chiamata e sulle famiglie monoparentali, che vedono ridursi ancor più i mezzi a loro disposizione. I sacchetti, più di 600, sono il frutto del grande spirito di solidarietà che le persone di buon cuore hanno dimostrato durante questa edizione», conclude la sezione del Sottoceneri di CRS.

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