«L’ordinanza di Berna crea dubbi e incomprensioni»

Economia e sindacati

Michele Rossi: «Non si capisce perché alcune attività debbano chiudere e altre no» - Stefano Modenini: «Nessuna lezione dai sindacati»

«L’ordinanza di Berna crea dubbi e incomprensioni»
©CDT/GABRIELE PUTZU

«L’ordinanza di Berna crea dubbi e incomprensioni»

©CDT/GABRIELE PUTZU

«Perché le librerie devono chiudere, mentre i fioristi possono rimanere aperti?» Non si è fatta attendere la reazione critica del delegato alle relazioni esterne della Camera di commercio Michele Rossi di fronte alle nuove chiusure imposte da Berna. «Non si capisce il criterio con cui la Confederazione ha deciso la chiusura dei negozi». Secondo il rappresentante dell’associazione economica «laddove si può lavorare garantendo misure di protezioni efficaci, l’attività deve poter proseguire. Purtroppo, non è stato il caso». Prematuro per contro, secondo Rossi, quantificare le ripercussioni economiche, anche se avverte: «Ci sono intere filiere che stanno soffrendo. Pensiamo alla ristorazione: con i locali chiusi i fornitori sono in ginocchio, anche se di fatto possono continuare a lavorare». Rossi...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1
  • 1