La bassa valle si spacca: due sì e due no

AGGREGAZIONI

Leventina, a preavvisare favorevolmente l’aggregazione sono stati i Legislativi di Bodio e di Giornico - Quelli di Personico e di Pollegio hanno invece mostrato il pollice verso - L’iter prosegue ora con la consegna del rapporto di studio e dei preavvisi (compresi quelli dei Municipi) al Governo

La bassa valle si spacca: due sì e due no
Bodio.

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Bodio.

La bassa valle si spacca: due sì e due no

La bassa valle si spacca: due sì e due no

Due sì ed altrettanti no. Così si sono espressi, stasera, i Legislativi dei quattro Comuni bassoleventinesi. I plenum erano chiamati a dare il loro preavviso alla relazione finale della Commissione di studio sul progetto di aggregazione che prevede la nascita di Sassi Grossi entro il 2023. Ebbene, a Bodio (16 sì e 2 astenuti) e Giornico (all’unanimità, 17 i presenti) i consiglieri comunali hanno acceso luce verde alla fusione, mentre il colore rosso è uscito dalla sala di Pollegio (11 no, 8 sì e un astenuto) e Personico (14 no e 5 astenuti, dopo una lunga discussione). La sorpresa è proprio legata a quest’ultimo paese, dato che il Municipio si è schierato a favore del sì. Tutto come previsto invece negli altri tre enti locali, come avevamo riferito una settimana fa.

Nelle prossime settimane la Commissione di studio riceverà i preavvisi degli Esecutivi e dei Legislativi nonché quello dei proponenti della petizione che nel 2012 diede il là al progetto aggregativo. I documenti ed il rapporto di studio verranno in seguito trasmessi al Governo che dovrà elaborare un messaggio da sottoporre al Gran Consiglio. Prima ci sarà la votazione consultiva. Se l’emergenza sanitaria lo permetterà la popolazione si recherà alle urne in ottobre.

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