La bocciatura di cinque procuratori allarma la politica

giustizia

Il preavviso negativo del Consiglio della Magistratura rilancia il dibattito sulla situazione del Ministero pubblico - Ivo Durisch: «I problemi avrebbero dovuto emergere prima» - Sergio Morisoli: «È la punta dell’iceberg» - Non fa breccia la proposta di istituire un periodo di prova per i magistrati

La bocciatura di cinque procuratori allarma la politica
©CdT/Chiara Zocchetti

La bocciatura di cinque procuratori allarma la politica

©CdT/Chiara Zocchetti

Giorno più, giorno meno, per un curioso caso del destino sono passati esattamente ventitré anni dallo scossone che investì la giustizia ticinese in occasione del rinnovo delle cariche dei magistrati. La storia, ora, si ripete e quello degli scorsi giorni non è stato uno scossone da poco: il Consiglio della magistratura ha dato preavviso negativo alla rielezione di ben cinque procuratori pubblici uscenti su 21 (compreso il pg Andrea Pagani). La palla passa ora nel campo della politica. L’iter prevede che, ricevuto il preavviso dell’organo di vigilanza, la palla passi ora nel campo della Commissione giustizia e diritti. Presentato il relativo rapporto, la decisione finale spetterà infine al Gran Consiglio.

Dal 2021 al 2030

Quel che è certo è che la questione va affrontata in tempi relativamente...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Il PLR torna in presenza e lancia l’offensiva

    politica

    Il comitato cantonale riunito a Gordola programma il rilancio del cantone dopo la pandemia - Tra le priorità ci sono il mercato del lavoro, la formazione, ma anche l’ambiente - Il presidente Alessandro Speziali: «Serve il coraggio politico di profilarsi, i nostri intenti devono sfociare in proposte concrete»

  • 2

    «Serve più collaborazione»

    confine

    Uno studio del Bak Economics ribadisce che la cooperazione transfrontaliera andrebbe intensificata: «Bisogna promuovere una governance politica condivisa» - Tra i vantaggi evocati nel documento, l’opportunità di promuovere una maggiore crescita economica regionale

  • 3

    L’ultima possibilità della piscina al liceo

    Mendrisio

    I lavori che rivoluzioneranno il centro studi sono ormai imminenti, chi spera di poter inserire nel progetto una vasca coperta non si dà però per vinto e gioca l’ultima metaforica carta: uno studio per capire se il piano è finanziariamente sostenibile per la regione, anche senza l’aiuto del Cantone

  • 4

    Nuova casa (in costruzione) per i bus di Autopostale

    Mendrisio

    L’azienda di trasporti pubblici ha lasciato il suo storico deposito in via Flora Ruchat-Roncati (ex via Catenazzi) - Ora la sede è a poche centinaia di metri, in un edificio ancora in edificazione, ma il cantiere non ha impedito il trasloco

  • 5
  • 1
  • 1