Radiotelevisione

La CORSI e un pomeriggio di passione

All’assemblea dei soci fari puntati sul controverso documento programmatico e sul sempre atteso rinnovo quadriennale delle cariche

La CORSI e un pomeriggio di passione
L’assemblea dei soci è in programma alle 14 all’auditorio Stelio Molo della RSI a Besso. (Foto Maffi)

La CORSI e un pomeriggio di passione

L’assemblea dei soci è in programma alle 14 all’auditorio Stelio Molo della RSI a Besso. (Foto Maffi)

LUGANO - È un pomeriggio di passione quello che attende la Società cooperativa per la radiotelevisione svizzera di lingua italiana (CORSI). Al sempre atteso e delicato rinnovo quadriennale delle cariche, l’odierna assemblea dei soci aggiungerà un altro ingrediente esplosivo. Parliamo del documento programmatico messo a punto dal Consiglio regionale (CR) e dal Consiglio del pubblico (CR) e che si prefigge di ampliare i margini di manovra della CORSI sul piano delle nomine alla RSI (in particolare dei quadri) e dei programmi (tramite lo stesso CP). Il documento – che sarà discusso ma non votato – non è piaciuto a tutti. A liberatv la vicepresidente degli Amici della RSI Amalia Mirante ha parlato di un’«ingerenza politica» verso l’emittente. In casa leghista (il movimento aveva abbandonato con polemica la CORSI nel 2015) le ha fatto eco Boris Bignasca: «I partiti vorranno mettere il guinzaglio alla RSI». Accuse, queste, respinte dal presidente della CORSI Luigi Pedrazzini: «Non è in atto una manovra per recuperare a beneficio della CORSI competenze perdute o per consegnare la RSI ai partiti». Partiti che oggi ad ogni modo si spartiranno in larga misura le sedie all’interno di CR e CP. In seno al Consiglio regionale (20 nomi da eleggere) sono 9 i membri dimissionari o che non si ripresentano poiché a fine mandato. Per sostituire Giacomo Garzoli il PLR ha deciso di schierare Giovanna Masoni Brenni. Da parte sua il PPD – che punta a confermare la presidenza di Pedrazzini – propone Nadia Ghisolfi per il partente Luigi Mattei. Per rimpiazzare Anna Biscossa, Françoise Gehring e il compianto Corrado Barenco il PS punta su tre donne: Pelin Kandemir Bordoli, Laura Riget e Martina Malacrida (che lascia il CP). A completare il novero dei partenti vi sono Antoine Casabianca, Ruth Hungerbühler e i grigionesi Alessandro Della Vedova e Michael Maurizio. Sul fronte del Consiglio del pubblico (11 nomi da eleggere lasciano in 7. In sostituzione di Francesca Bordoni e Saverio Snider – a fine mandato – il PPD propone Filippo Martinoli e Fausto Fornera. Per occupare le sedie lasciate vacanti da Pepita Vera Conforti (dimissionaria) e Giacomo Viviani il PS avanza i nomi di Aurelio Sargenti (nuovo) e Gustavo Groisman (uscente). Lasciano anche Giorgio Tresoldi e le grigionesi Raffaella Adobati Bondolfi e Paola Müller-Storni.

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