La lettera ai Comuni: «Vigilate sui rifiuti»

tassa sul sacco

L’Ufficio cantonale scrive ai Comuni per un maggiore controllo sull’applicazione delle normative dopo aver ricevuto delle segnalazioni - Alcune attività, per risparmiare, hanno buttato l’immondizia negli scarti di produzione - IL GRAFICO

La lettera ai Comuni: «Vigilate sui rifiuti»
© CdT/Gabriele Putzu

La lettera ai Comuni: «Vigilate sui rifiuti»

© CdT/Gabriele Putzu

A un anno dall’introduzione generalizzata della tassa sul sacco, l’Ufficio dei rifiuti e dei siti inquinati ha scritto ai Comuni per invitarli «a verificare la corretta applicazione delle normative e delle procedure in vigore» ed evitare che qualcuno faccia il furbo, aggirando le regole. Stando a quanto riporta la missiva del Cantone, infatti, dai controlli sono emerse «alcune non conformità sull’applicazione del monopolio nella gestione dei rifiuti urbani». Nel mirino sono finite in particolare le attività artigianali e industriali. Da un lato è stata infatti rilevata un’errata separazione dei rifiuti soliti urbani da quelli ingombranti, mentre dall’altro è stata osservata la «mancata applicazione del monopolio».

Come funziona

«Le attività artigianali-industriali e le aziende con meno di 250...

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