La «lunga vita» del virus

Pandemia

Uno studio dell’Università di Ginevra conferma che i sintomi della long COVID possono persistere fino a sette mesi - Alla Clinica Luganese si trattano pazienti guariti da più di un anno ma che ancora oggi subiscono le conseguenze della malattia

 La «lunga vita» del virus

La «lunga vita» del virus

Fatica, perdita del gusto, fiato corto, oppure ancora mal di testa. Sono i principali sintomi della cosiddetta «long COVID», ovvero quelli che numerosi pazienti continuano a subire malgrado siano guariti dal virus ormai da settimane o mesi. Un fenomeno spiacevole e ormai noto da tempo, sul quale l’Università di Ginevra, tramite uno studio clinico, ha provato ha fare un po’ di chiarezza. I primi risultati dello studio, pubblicato negli scorsi giorni e svolto presso l’Ospedale universitario ginevrino, non sono da poco. È infatti emerso che circa quattro pazienti su dieci, a sette mesi di distanza dal test positivo al coronavirus, mostrano ancora dei sintomi residuali. Più precisamente, sul totale di 410 pazienti osservati sull’arco di sette mesi, il 39% ha dichiarato di percepire ancora dei sintomi:...

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