La mobilità elettrica riceve altri finanziamenti

Ticino

Il Consiglio di Stato ha stanziato altri 11 milioni di franchi per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica domestica e presso i datori di lavoro, nonché per incentivare i cittadini ad acquistare veicoli totalmente elettrici

La mobilità elettrica riceve altri finanziamenti
© Dipartimento del territorio

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Ulteriori finanziamenti per la mobilità elettrica e il rinnovo del parco veicoli ticinese. Il Consiglio di Stato ha infatti licenziato il messaggio per lo stanziamento di altri 11 milioni di franchi destinato in particolare ad incentivare l’acquisto di veicoli totalmente elettrici, lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica elettrica domestica e presso i datori di lavoro, nonché l’acquisto di veicoli di ultima generazione vincolato alla messa fuori servizio di veicoli ad alte emissioni di CO2 e inquinanti.

A due anni dall’entrata in vigore del decreto esecutivo del 19 giugno 2019 concernente gli incentivi per l’acquisto di automobili totalmente elettriche e per l’installazione di stazioni di ricarica, il credito quadro di 3 milioni di franchi è prossimo al suo esaurimento. Al 1. luglio 2021 si contano un totale di 1’181 automobili e di 756 stazioni di ricarica incentivate, per un importo totale di quasi 2,74 milioni di franchi erogati.

Ritenuto l’impatto generato dal settore della mobilità, responsabile per circa un terzo dei consumi di energia e delle emissioni di CO2, e della volontà di tendere a verso una società rinnovabile al 100%, nella sua seduta del 7 luglio 2021 il Consiglio di Stato ha approvato un messaggio per la messa a disposizione di un nuovo credito di 11 milioni di franchi a favore della mobilità sostenibile per i privati cittadini.

I finanziamenti previsti per l’acquisto di veicoli totalmente elettrici, oltre che alle automobili si estendono anche all’acquisto di nuovi motoveicoli, quadricicli e tricicli totalmente elettrici aventi velocità massime superiori a 45 km/h, mezzi che sempre più offrono una valida alternativa all’utilizzo delle automobili. Per le automobili si continuerà a richiedere un ulteriore contributo alla vendita di almeno pari entità dell’incentivo cantonale, che andrà a beneficio dell’acquirente.

L’intento della nuova proposta è anche quello di accelerare la sostituzione del parco veicoli vetusto, ad alte emissioni di CO2 ed altamente inquinante. A tale scopo verranno messi a disposizione incentivi all’immatricolazione di nuovi veicoli di ultima generazione vincolati alla messa fuori servizio di automobili, motoveicoli, quadricicli e tricicli altamente inquinanti, incentivi questi che potranno sommarsi a quelli per l’acquisto di veicoli elettrici.

Si prevede infine di mantenere gli incentivi per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica privata, di fondamentale importanza per una graduale elettrificazione del parco veicoli, incentivando l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici a domicilio o presso datori di lavoro.

Questo credito intende consolidare e conferire continuità nel tempo agli indirizzi di promozione della mobilità sostenibile, in particolare della mobilità elettrica. A tale scopo si inserisce anche la possibilità di dare seguito alle richieste di incentivo per automobili totalmente elettriche e per stazioni di ricarica che perverranno dopo l’esaurimento dell’attuale credito di 3 milioni di franchi.

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