La nuova ambasciatrice d’Israele al Corriere del Ticino

La visita

Ifat Reshef è stata accolta nella newsroom di Muzzano alla presenza dei vertici del Gruppo

La nuova ambasciatrice d’Israele al Corriere del Ticino
Foto ricordo nella newsroom (da sinistra) Paride Pelli, Giuseppe Giannotti, Alessandro Colombi, Ifat Reshef, Adrian Weiss, Iris Canonica e Andrea Colandrea.  
©Chiara Zocchetti

La nuova ambasciatrice d’Israele al Corriere del Ticino

Foto ricordo nella newsroom (da sinistra) Paride Pelli, Giuseppe Giannotti, Alessandro Colombi, Ifat Reshef, Adrian Weiss, Iris Canonica e Andrea Colandrea.  
©Chiara Zocchetti

Visita di cortesia, oggi a Lugano, della nuova ambasciatrice israeliana a Berna, Ifat Reshef. La diplomatica, che ha preso il posto di Jakob Keidar, nel primo pomeriggio ha fatto visita alla sede centrale del Corriere del Ticino di Muzzano, dove è stata accolta dal presidente del Consiglio di Fondazione Fabio Soldati, dal CEO del Gruppo Alessandro Colombi e dal direttore responsabile del giornale Paride Pelli. Reshef ha avuto anche il tempo di rispondere ad alcune domande del giornalista della redazione Mondo Andrea Colandrea sui rapporti tra Svizzera e Israele e sulle relazioni tra lo Stato ebraico con l’UE e con i suoi partner nel Golfo Persico. Erano presenti all’incontro anche Adrian Weiss, presidente dell’Associazione Svizzera Israele (ASI) Sezione Ticino, il portavoce Giuseppe Giannotti e Iris Canonica, membro dell’Ufficio della comunicazione dell’organismo.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Quel divieto emanato a fine estate e la salute mentale traballante

    FATTI DI SOLDUNO

    La decisione intimata al 20.enne sangallese dal pretore di non avvicinarsi alla giovane, sua ex compagna, risale a poche settimane fa - Intanto sul ragazzo verrà eseguita una perizia psichiatrica, in quanto è «psichicamente instabile da molto tempo», afferma il suo avvocato difensore

  • 2
  • 3

    I molinari «occupano» il parco di Villa Saroli

    Lugano

    Molinari dapprima in piazza, ombrelli con il sole per non farsi filmare e poi nel parco, che potrebbe essere occupato sino a tarda notte - Va in scena a Lugano un’altra manifestazione del Centro sociale il Molino (CSOA) e i sostenitori dell’autogestione: «Contro ogni gabbia, scateniamo la nostra rabbia!» - Catene sul cancello del Municipio, almeno 200 i presenti - FOTO e VIDEO

  • 4
  • 5

    «Passi da gigante nella sicurezza delle gallerie»

    L’anniversario

    Le indagini per la tragedia di vent’anni fa nel San Gottardo furono condotte da Antonio Perugini secondo cui oggi i tunnel stradali sono i posti meno pericolosi per chi gli automobilisti: «Con le misure odierne dieci delle vittime si sarebbero potute salvare»

  • 1
  • 1