La SUPSI sulla prestigiosa «Nature»

Scienza

Allo studio pubblicato ha contribuito un gruppo di ricerca guidato dal professor Giovanni M. Pavan, del Dipartimento tecnologie innovative

La SUPSI sulla prestigiosa «Nature»
Il professor Giovanni M. Pavan, responsabile del Laboratorio di scienza dei materiali computazionale del Dipartimento tecnologie innovative. © SUPSI

La SUPSI sulla prestigiosa «Nature»

Il professor Giovanni M. Pavan, responsabile del Laboratorio di scienza dei materiali computazionale del Dipartimento tecnologie innovative. © SUPSI

La SUPSI s’aggiudica un posto su «Nature», una delle più importanti riviste scientifiche esistenti, e lo fa grazie ai «poli-catenani supramolecolari», polimeri che si auto-assemblano come anelli di una catena, e al gruppo di ricerca guidato dal professor Giovanni M. Pavan, responsabile del Laboratorio di scienza dei materiali computazionale del Dipartimento tecnologie innovative, che ha contribuito a studiarli.

L’articolo pubblicato è frutto di una collaborazione fra scienziati dal Giappone (Università di Chiba), dall’Italia (Politecnico di Torino), dal Regno Unito (Università di Keele, Diamond Light Source, nonché ISIS Pulsed Neutron e Muon Source) e, appunto, dalla Svizzera. È il primo rapporto sulla creazione di «nano-poli[n]catenani» tramite auto-assemblaggio spontaneo. Il lavoro è stato anche supportato dalle risorse computazionali messe a disposizione dal Centro svizzero di calcolo scientifico.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    L’inquinamento torna ai livelli pre-lockdown

    Ambiente

    Dopo il miglioramento della qualità dell’aria registrato tra marzo e aprile i dati nel nostro cantone ora indicano un progressivo ritorno alla «normalità» - Giovanni Bernasconi: «Cifre comunque positive, nel solco del trend degli ultimi anni»

  • 2

    «Il nostro Bar tra due mondi»

    MONTE

    A cinque mesi dalla riapertura è tempo di bilanci per i nuovi gestori della capanna luganese - «Per starci dentro con i costi bisogna offrire di più, per me è una sorta di alberghetto in quota», spiega Mauri

  • 3

    Sta nascendo la Città del futuro: spunta pure l’«Allmend»

    BELLINZONA

    Oggi verranno svelati i contenuti del quartiere che dal 2030 si svilupperà al posto delle Officine FFS - Il comparto si collegherà alla stazione e alla parte alta del Viale: previsto un grande spazio pubblico sulla falsariga dell’almenda medioevale - Ripercorriamo le tappe di questo cambiamento epocale iniziato con lo sciopero degli operai

  • 4

    Si torna sulla strada contro il disagio sociale

    Locarno

    Si definisce un innovativo progetto di prossimità, su scala regionale, assieme alla fondazione Il Gabbiano – Con un approccio informale, direttamente nei luoghi frequentati dai ragazzi stessi, si vogliono stanare i loro reali problemi

  • 5
  • 1
  • 1